Immagine d’archivio
in foto: Immagine d’archivio

Potrebbe richiedere almeno altre due settimane il salvataggio dei minatori intrappolati da 12 giorni a 600 metri di profondità nella miniera d'oro nella quale stavano lavorando in Cina, nella provincia orientale dello Shandong. Questa la stima dei soccorritori, secondo quanto riferisce la stampa locale: si tratta del tempo necessario per riuscire a perforare la durissima roccia fino a raggiungere il luogo in cui si trovano i minatori sopravvissuti, creando un passaggio largo abbastanza per consentirne la risalita. Con una speciale punta del diametro di oltre 70 cm, si sono già perforati circa 18 metri ma poco oltre la metà del percorso ci sarebbe, secondo gli esperti, un "blocco" di pietre, tubi e cavi, creatosi al momento dell'esplosione, che rallenterà ancora i lavori di scavo.

Una decina di minatori ancora vivi

Al momento dell’incidente, il 10 gennaio scorso, in miniera si trovavano 22 minatori. Ancora in vita sarebbero almeno dieci persone: i minatori riescono a comunicare con i soccorritori attraverso i piccoli tunnel che sono stati scavati per passare con cibo, coperte e telefoni. Un undicesimo minatore che si trovava con loro è morto per le ferite riportate, un dodicesimo si trova isolato in un altro luogo, senza poter comunicare, mentre degli altri 10 purtroppo non si hanno notizie. "La cosa importante nell'assicurare la nutrizione è considerare quanto tempo sono rimasti sottoterra e, con tempo e risorse limitate, dobbiamo capire i loro bisogni per assicurarci che si riprendano il prima possibile dagli squilibri intestinali e nutrizionali, dopo un'assenza di cibo per un periodo di tempo così lungo", ha dichiarato in tv Song Xicheng, vice direttore delle squadre di soccorritori sul campo.

Mobilitate 629 persone e oltre 400 macchinari

Per tentare di salvare i minatori intrappolati sono mobilitate 629 persone divise in 17 squadre e oltre 400 macchinari. È intanto in corso un'indagine sulle responsabilità del ritardo con cui è stato lanciato l'allarme al momento dell’incidente e già sono stati effettuati degli arresti.