Un aereo dell'aviazione militare cilena con a bordo trentotto persone è scomparso dai radar dopo essere decollato dal sud del Cile per dirigersi verso una base in Antartide. A confermarlo l'Aeronautica cilena. Secondo le informazioni ufficiali, 17 dei passeggeri a bordo del velivolo erano membri dell'equipaggio e gli altri 21 erano invece ospiti.

Sebastian Pinera, presidente cileno, in un tweet si è detto “sgomento” e ha informato che sarebbe volato a Punta Arenas insieme al ministro degli Interni Gonzalo Blumel per incontrare il ministro della Difesa Alberto Espina e monitorare la missione di ricerca e salvataggio. "Un aereo C-130 Hercules è decollato alle 16:55 dalla città di Punta Arenas alla base antartica del Presidente Eduardo Frei", si legge in una nota dell'Aeronautica Militare. I vertici militari cileni hanno comunicato di aver dichiarato uno "stato di allerta" per la perdita di comunicazione con il velivolo, avvenuta alle 18:13 (ora locale). Le autorità cilene hanno un'operazione di salvataggio con aerei e navi della Marina militare.

Il C-130 era partito dalla base aerea di Chabunco a Punta Arenas, a circa 3.856 miglia a sud di Santiago. Il velivolo stava svolgendo attività di supporto logistico e trasferimento del personale verso una base antartica al fine di ispezionare la conduttura di rifornimento di carburante galleggiante ed effettuare un trattamento anticorrosivo della struttura.