Il suo come compare associato ai più agghiaccianti casi di scomparsa di minori degli ultimi 20 anni, compreso quello di Madeliene McCann, ma contro di lui la procura di Braunschweig che conduce le indagini avrebbe prove ancora ignote. Quale che sia la strategia degli inquirenti tedeschi, che per ora hanno deciso di non scoprire le proprie carte per impedire al loro uomo di distruggere prove o usarle a proprio favore, per ora Christian Brueckner sembra essere imputabile della morte di Maddie più per i suoi precedenti di pedofilo e rapinatore seriale, che per elementi tangibili di prova. Ecco, dunque, quali sono gli elementi indiziari a suo carico e quale la tesi della procura sulla più volte ribadita morte di Maddie McCann, scomparsa nel 2007 dall'Algarve all'età di tre anni.

Primavera 2007, Algarve: le testimonianze

Come sappiamo i coniugi McCann e un gruppo di amici britannici, avevano preso alloggio all'Ocean Club di Praya da Luz il 28 aprile 2007, per le vacanze di primavera. Avevano prenotato la cena al Tapas bar del resort ogni sera per tutta la durata della vacanza, per avere sempre un tavolo libero per nove adulti.

  • Il 2 maggio stando alla testimonianza di un’ex fidanzata del tedesco, all'epoca 30enne, lui le avrebbe detto: “Domani vado a Praia da Luz per un lavoro. È un lavoro terribile, ma lo devo fare e cambierà la mia vita. Non mi vedrai per un po’”;
  • Il 3 maggio del 2007, quando Madeleine McCann sparisce dalla stanza da letto dell'appartamento 5A all'Ocean Club, il telefono cellulare di Brueckner viene localizzato a pochi passi dall'Ocean Club un’ora prima della sparizione della bambina, tramite una telefonata. Quello stesso giorno, Derek Flack, un abitante di Praya Da Luz, sostiene di aver visto un uomo intento a spiare da fuori l’appartamento 5A, affittato da McCann. Un secondo uomo viene visto dal testimone vicino a un camioncino che corrispondere alle descrizioni del camper Volkswagen T3 bianco e giallo di Brueckner;
  • Il 4 maggio il nostro uomo chiama un amico ad Augusta e gli chiede di registrare lì la sua Jaguar, auto che dal 1995 guidava in Algarve;
  • Il 28 maggio 2007, venticinque giorni dopo i fatti, alle undici del mattino, Brueckner viene visto da un testimone alla guida del solito camper bianco e giallo con a bordo una bambina bionda somigliante a Maddie. Se fosse, vero, significherebbe che Maddie era viva 25 giorni dopo i fatti e che il suo aguzzino andava in giro liberamente con lei, nonostante l'allarme per la scomparsa fosse attivo in tutto l'Algarve.

Queste sono le testimonianze e i dati relativi al giorno dei fatti. Altre ‘rivelazioni' vengono dallo stesso sospettato, il quale più di una volta si sarebbe abbandonato a uscite e commenti ‘incriminanti' sul caso Maddie. Come quando si vantò di "sapere tutto" del caso Maddie. Nel 2013, si infuria con una dipendente e la mette a tacere mentre questa sta parlando del caso Maddie: "È morta ed è un bene!", avrebbe urlato "e poi un corpo si fa sparire velocemente, anche i maiali mangiano carne umana".

Furto finito male o sequestro?

Quello che ancora non è chiaro rispetto alle ipotesi della procura germanica. Se è vero, come detto da Christian Hoppe, direttore delle indagini della Procura federale in diretta televisiva al ‘Chi l'ha visto' tedesco, che Bruckner poteva essere entrato in casa dei McCann per rubare e poteva aver cambiato idea vedendo la bambina, perché non l'ha lasciata nel letto come fatto con le altre vittime, compresa la turista britannica stuprata nel letto di villa Jakaranda all'Ocean Club? Perché l'avrebbe portata con sé? Se invece il suo scopo era quello di rapire la bimba e portarla via con sé per abusarne, perché non sono state trovate foto di Maddie nelle 9mila immagini pedopornografiche della memry card che il tedesco aveva nascosto sotto la carcassa del suo cane, in una fossa trovata dagli inquirenti?

Il giallo del ‘basista'

Dubbi non chiariti dalla procura esistono anche sull'ipotetico complice, l'uomo visto accanto al camper ‘bulli' di Brueckner, presunto basista all'Ocean Club che lo avrebbe avvertito dei movimenti dei coniugi Brueckner. Esiste e anch'egli un fantasma, come i tantissimi che hanno affollato per 13 anni quell'inchiesta. E se esiste, è forse intorno a lui che la Procura vuole stringere il cerchio prima di incriminare ufficialmente il tedesco dell'omicidio di Maddie?