Si chiama Christian Stefan Brueckner, ha 43 anni è un pregiudicato tedesco in carcere per una condanna del 2011 che riguarda crimini sessuali. Già condannato 17 volte (anche per pedopornografia e pedofilia), Brückner si trova in cella a Kiel, in Germania per aver stuprato una turista americana. Il suo nome è ora noto ai principali media internazionali come quello dell'unico sospettato nel rapimento e nell'omicidio di Maddie McCann, la bimba britannica scomparsa a 3 anni in Portogallo nel 2007 e mai ritrovata.

L'infanzia: dall'affidamento ai primi reati

Nato Fischer il 7 dicembre 1976, a Wuerzburg, in Baviera, viene affidato dalla sua famiglia di origine a un istituto dove resta fino al 1987, anno in cui viene dato in affidamento ai Brueckner coppia di Bergtheim, vicino Wuerzburg. Ha 11 anni e altri due fratelli adottivi. In casa vengono maltrattati psicologicamente dalla madre, si rifugiano in strada dove commettono i primi furtarelli. Da quelli il giovane Christian passa ai furti veri e propri e agli atti di vandalismo. Si fa arrestare e dall'affidamento passa a un istituto per adolescenti difficili.

Si spoglia davanti a una bimba di sei anni

La carriera da criminale sessuale di Brueckner comincia a 17enne quando molesta prima una bambina di sei anni e poi una di nove. Viene condannato a due anni di prigione per abusi sessuali. Decide che non vuole scontare la pena, inaugurando la sua vocazione di fuggiasco latitante. Dopo quei fatti, nel 1995, si rifugia in Portogallo, dove vive per 12 anni continuando a delinquere. La sua specialità sono rapine e traffico di droga, l'altro suo demone. Non ha una dimora fissa e spesso dorme nel camper Volkswagen T3 bianco e giallo, avvistato anche sulla scena della scomparsa di Maddie.

Le donne, la droga, le rapine

Non è un solitario, si fidanza diverse volte non risparmiando neanche alle donne che sceglie come compagne i suoi accessi violenti. Ammaliate dai suoi occhi azzurri e dal suo aspetto gradevole, molte ragazze si lasciavano lusingare dai finti modi da damerino. L'altra faccia di Brueckner, narcisista sadico che alternava la brutalità alla grazia.

Lo stupro della turista americana

È del 2005 l'episodio per il quale dopo 20 anni di vagabondaggio finirà in carcere. Proprio in Portogallo, Brueckner si introduce nell'abitazione di una turista americana di 72 anni. La solita rapina, ma una volta dentro decide di infierire sulla vittima o forse lo aveva già programmato tanto che si era messo la maschera sul volto. La stupra, la sevizia e mentre la tiene sotto scacco, terrorizzata, filma tutto. Siamo a Praya Da Luz, all'Ocean club, dove 18 mesi dopo sparirà Maddie McCann.

L'arresto in Italia

Il 3 maggio 2007 Maddie viene rapita, l'indomani il 4 maggio, Brueckner contatta un amico ad Augusta chiedendogli di registrare lì la sua Jaguar. Nel 2015 si libera anche del camper giallo e bianco, lo stesso che poi gli inquirenti tedeschi hanno perquisito in cerca d prove. Lo affida a uno sfasciacarrozze tedesco di Barrocal. Viene definitivamente estradato dal Portogallo in Germania nel 2017 per abusi su minori. All'uscita dal carcere viene in Italia, dove nel 2018 lo arrestano. Ricercato dalla Procura di Flensburg per una vecchia condanna mai scontata per trasporto di droga (marjuana) sull'isola di Sylt, nella Germania del nord.

Caso Maddie: ultime notizie

Da allora è in carcere, dove presto potrebbe ricevere l'accusa per omicidio nel caso della piccola Maddie. La procura tedesca ritiene che possa essere responsabile anche della scomparsa di altri minori, tra cui Inga Gehricke, scomparsa a 5 anni in Germania; André Hasee, scomparso a 6 anni in Algarve; Carola Titze, uccisa a 16 anni nelle Fiandre nel 1996. Se le ipotesi fossero confermate ci troveremmo di fronte a un serial killer che ha seminato l'Europa di morti.