Caso Epstein, una nuova testimone accusa l’ex principe Andrea e chiede di essere sentita dalla polizia

Ha chiesto di essere sentita dalla polizia britannica Johanna Sjoberg, 43enne che ha accusato l'ex principe Andrea Mountbatten-Windsor di molestie. Secondo quanto rivela il tabloid Mirror, Sjoberg avrebbe raccontato di essere stata costretta a un rapporto sessuale dall'ex duca di York nella villa di Jeffrey Epstein, il finanziere al centro degli abusi dei cosiddetti Epstein Files.
I fatti risalgono al 2001 e sarebbero avvenuti nella villa di Epstein a Manhattan. Le accuse della 43enne si aggiungono a quelle di Virginia Giuffrè, morta in Austalia lo scorso anno. Giuffrè aveva accusato l'ex principe di violenza sessuale perpetrata dai suoi 17 anni in poi, fino al raggiungimento dei suoi 18 anni. Il coinvolgimento di Sjoberg è considerato importante perché la sua testimonianza potrebbe confermare quanto raccontato da Giuffrè prima di morire. Entrambe erano infatti presenti durante i festini organizzati da Epstein e avrebbero assistito a violenze e abusi.
Andrea è stato recentemente arrestato nel giorno del suo compleanno, il 19 febbraio, per aver condiviso informazioni riservate proprio con Epstein quando era inviato commerciale in Asia e nel resto del mondo per il Regno Unito. L'ex principe è stato fermato e poi rilasciato sotto indagini.
Johanna Sjoberg, secondo quanto emerge dalla stampa internazionale, avrebbe accusato l'ex principe britannico di averla molestata quando aveva 21 anni. Stando a quanto da lei spiegato, gli abusi sarebbero avvenuti durante un festino alla presenza dell'ex principe e di moltissime ragazze minorenni. I presenti avrebbero riso dei palpeggiamenti subiti da Sjoberg, dimostrando di fatto di far parte di un vero e proprio "sistema" creato da Epstein per l'uso e il consumo di amici potenti, imprenditori, politici e personaggi dello spettacolo.