Quando ha sentito bussare alla porta di casa è subito corsa ad aprire come faceva spesso ma invece di un volto conosciuto la bimba di 11 anni ha trovato davanti a lei uno sconosciuto che un istante dopo le ha sparato contro con una pistola colpendola in pieno volto. È l'assurdo quanto drammatico episodio avvenuto in un tranquillissimo quartiere della cittadina di Bethlehem, nello Stato della Pennsylvania, in Usa, e che ha scosso l'intera comunità locale dove mai si era vista una simile aggressione. La piccola fortunatamente è sopravvissuta e potrà anche riprendersi ma davanti a sé ora ha un lunghissimo calvario fatto di operazioni chirurgiche e ricoveri prima di potersi ristabilire.

"La bambina ha subito un significativo trauma facciale ed è ancora in trattamento ma sopravvivrà" hanno spiegato dalla polizia. Gli spari poco prima della mezzanotte di mercoledì sera sull'uscio di casa dei nonni della piccola. "È avvenuto tutto rapidamente, boom boom boom, cinque o sei colpi l'uno dietro l'altro in breve tempo", ha raccontato un vicino di casa ai giornali locali rivelando di aver pensato inizialmente a dei petardi ma di aver chiamato comunque la polizia vista l'ora tarda. Quando la polizia è giunta sul posto la bimba era in una pozza di sangue ma l'aggressore ovviamente si era già dileguato.

"Non crediamo che questo sia un atto casuale, anche se la vittima probabilmente non era l'obiettivo previsto", ha spiegato il capitano della polizia locale Ben Hackett. "Abbiamo chiesto ai residenti di essere più vigili e di segnalare eventuali avvistamenti sospetti ma non crediamo che vi sia un aumento del pericolo per i cittadini in generale" ha aggiunto l'ufficiale. La polizia al momento non esclude alcuna ipotesi, dalla vendetta personale contro qualche membro della famiglia all'errore di indirizzo al gesto di un folle.