Bomba al bus del Borussia Dortmund. L’uomo arrestato ieri sarebbe innocente

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Esclusa la pista dell’estrema sinistra, gli inquirenti si concentrano su quella islamica. Per le autorità l’uomo fermato ieri mattina non ha avuto nessun ruolo nell’attentato.

Non il folle gesto di un ultras, né tanto meno una "bravata" di un "cane sciolto". L'attacco portato nella serata di ieri all'autobus del Borussia Dortmund secondo gli inquirenti tedeschi ha una chiara matrice terroristica anche se – secondo la Procura federale – il movente resta ancora incerto. La portavoce della Procura Koehler ha reso noto che sul posto sono state ritrovate tre lettere di rivendicazione contenenti lo stesso testo. Sulla loro base "appare possibile" una matrice islamica, ha continuato la donna. Nei documenti, ha confermato Koehler, si chiede tra l'altro il ritiro dei Tornado tedeschi dalla Siria e la chiusura della base statunitense di Ramstein, in Germania. L'autenticità della rivendicazione è al momento al vaglio degli esperti. Sussistono invece "forti dubbi sulla veridicità" dell'altra rivendicazione, quella che è apparsa su Indymedia e riconduceva l'attacco all'estrema sinistra.

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Che i sospetti delle autorità ricadessero su ambienti islamici era chiaro da ieri mattina, quando la polizia ha tratto in arresto una persona che si presume possa essere legata all'attacco di Dortmund. Gli agenti hanno perquisito l'appartamento dell'uomo e trovato elementi su un altro sospetto, anch'egli legato al fondamentalismo religioso. In manette per ora è finito un 25enne iracheno di Wuppertal, mentre il secondo uomo nel mirino degli inquirenti è un 28enne tedesco di Froendenberg, una città a una ventina di chilometri da Dortmund. Entrambi appartengono agli ambienti islamici del Nordreno-Vestfalia (la regione di Dortmund) e sono accusati di essere vicini allo Stato islamico, scrivono Express e Koelner Stadt-Anzeiger. Nella mattinata del 13 aprile, tuttavia, le autorità hanno chiarito che l'individuo arrestato non avrebbe avuto nessun ruolo nell'attentato al bus del Borussia.

Scartata nettamente l'ipotesi che invece l'attacco sia stato pianificato da ambienti antifascisti: online nel corso della notte era apparsa una sorta di rivendicazione in cui si spiegava che il bus era stato attaccato in quanto "simbolo della politica" del Borussia Dortmund, che non si impegnerebbe abbastanza contro razzisti, nazisti e populisti di destra. Il testo, dopo attenta analisi, si è rivelato del tutto slegato dall'attacco mentre a indirizzare i sospetti sulla pista islamica è stato il ritrovamento in una siepe di un testo in cui si fa riferimento all'attentato contro il mercatino di Natale a Berlino e alle missioni dell'aviazione militare tedesca in seno alla coalizione, in Siria.

Nella presunta lettera di rivendicazione viene menzionata anche la cancelliera Angela Merkel. "12 infedeli sono stati uccisi dai nostri benedetti fratelli in Germania. Ma a quanto pare non ti importa nulla dei tuoi piccoli, sporchi sudditi. I tuoi Tornado continuano a volare sul territorio del Califfato, per uccidere i musulmani", si legge nel testo, citato dall'agenzia dpa. Il documento fa riferimento ai 12 morti dell'attentato compiuto a dicembre a Berlino da Anis Amri. Non è stata esclusa l'intenzione di fornire deliberatamente una pista falsa per ritardare le indagini.

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