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Ancora caos treni in Spagna, maltempo dopo gli incidenti: linea Cordova-Linares-Baeza interrotta per alluvione

Il maltempo continua a piegare la Spagna e le sue infrastrutture ferroviarie: dopo il disastro di Adamuz, dove sono decedute 40 persone, e quello di Gèlida, dove invece è morto un uomo e sono rimasti feriti altri 40 passeggeri, è stata interrotta la circolazione dei treni sulla linea Cordova-Linares-Baeza a causa dell’alluvione.
A cura di Gabriella Mazzeo
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Administrador de Infraestructuras Ferroviarias (Adif), la società spagnola che si occupa dei trasporti ferroviario ha riferito che il servizio è interrotto tra Montoro e Villa del Rio, sulla linea Cordova-Linares-Baeza, a causa del maltempo e dell'accumulo di acqua sui binari. 

Il gestore del servizio ferroviario ha fatto sapere che le autorità stanno lavorando per risolvere il problema il più rapidamente possibile. Nel frattempo i passeggeri potranno viaggiare a bordo di autobus sostitutivi su tratti a media e lunga percorrenza. L'alta velocità tra Madrid e Andalusia, già colpita da un gravissimo incidente ad Adamuz domenica scorsa, dove due treni sono stati protagonisti di un deragliamento costato la vita a 40 persone, è interrotta fino a nuovo avviso. I servizi commerciali tra Madrid, Toledo, Ciudad Real e Puertollano funzionano normalmente, ma continua il trend di maltempo che in questi ultimi giorni ha costretto il Paese in ginocchio.

Sembra una settimana davvero difficile per la Spagna dopo i due incidenti ferroviari avvenuti a pochi giorni di distanza l'uno dall'altro. Entrambi, almeno stando alle prime risultanze delle indagini, sono legati a danni provocati dal maltempo. Il primo incidente, quello di Adamuz, nonostante le ristrutturazioni da poco effettuate, sarebbe avvenuto a causa della rottura di un tratto di un binario che si è poi allargata con il passaggio del primo convoglio. Il secondo sinistro ferroviario è invece avvenuto a causa del crollo, provocato dalle forti precipitazioni, di un muro di contenimento.

I due eventi hanno reso particolarmente fragile la rete dei trasporti spagnola e la cittadinanza non è ancora riuscita a riprendersi dai gravi lutti nazionali che l'hanno colpita. Il maltempo costringe ora 1000 bambini circa a non andare a scuola: il tutto si sta verificando nel comune di Leòn, dove la tempesta Ingrid ha causato l'accumulo di neve sulle strade. Secondo la Giunta comunale però, la situazione "è in via di miglioramento" e i bambini dovranno restare a casa da scuola soltanto per qualche giorno.

Molti automobilisti di Leòn in queste ore sono rimasti bloccati nei loro veicoli. In particolare i camionisti, che guidano per lavoro e che hanno dovuto allertare i soccorritori per essere estratti dalle loro vetture bloccate nella neve. 

Al momento per la Spagna, già piegata dagli incidenti ferroviari, la sfida è quella di facilitare l'accesso ai servizi per la salute e agli ospedali nonostante il maltempo: le condizioni meteo avverse, infatti, rendono difficile l'accesso ai servizi per i pazienti che hanno fissato visite o che hanno in programma operazioni mediche.

Le piogge proseguiranno con tutte le probabilità anche nel weekend. Secondo quanto riferiscono i quotidiani spagnoli, vi è allerta meteo arancione per forti venti su tutta la costa Cantabrica, nord della Spagna. L'allerta resterà in vigore fino a domenica, ma potrebbe essere ulteriormente prolungata.

Gli effetti dei disastri degli ultimi giorni potrebbero prolungarsi ancora per lungo tempo. Per l'estate 2026 era infatti previsto un viaggio di Papa Leone XIV in Spagna, ma a causa degli eventi degli ultimi giorni la sua partenza potrebbe essere posticipata a ottobre: gli incidenti ferroviari avvenuti in pochi giorni a Gèlida e Adamuz hanno compromesso l'intergrità delle infrastrutture spagnole, che dovranno essere ripristinate.

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