
Aereo in fiamme dopo il decollo per un uccello nel motore: l’atterraggio di emergenza in Nuova Zelanda

Uno stormo di uccelli ha costretto un aereo della Virgin Australia a un atterraggio d'emergenza in Nuova Zelanda dopo che uno dei motori ha preso fuoco poco dopo il decollo. L'episodio ha causato il panico tra i passeggeri a bordo dell'aereo diretto a Melbourne e partito da Queenstown nella serata di lunedì. Secondo quanto riporta il Guardian, dopo un po' il volo si è diretto a sud anziché a ovest verso Melbourne a causa dell'incendio al motore. A bordo dell'aereo vi erano 67 passeggeri e 6 membri dell'equipaggio.
Il volo è atterrato in sicurezza circa 50 minuti dopo il decollo all'aeroporto di Invercargil, a circa 150 km da Queenstown. Il camion dei pompieri è intervenuto immediatamente sulla pista d'atterraggio. Secondo il direttore operativo di Virgin Australia, Stuart Aggs, non sono stati segnalati danni fisici a passeggeri o all'equipaggio. L'amministratore delegato dell'aeroporto di Queenstown, Glen Sowry, ha subito spiegato che a causare l'incendio sarebbe stato un uccello rimasto incastrato nel motore.
"Fino a quando il motore non sarà ispezionato dagli ingegneri di Invercagill – ha sottolineato Sowry – non possiamo confermarlo con esattezza, ma è altamente probabile che l'incidente sia stato provocato da uno stormo di uccelli e più nello specifico, dall'impatto con un volatile".
Tanta paura per i passeggeri che però sono atterrati sani e sanvil a Queenstown dopo la manovra d'emergenza del pilota. Secondo i primi controlli a bordo, nessuna delle persone presenti ha riportato ferite o traumi fisici in seguito all'accaduto. Tutte le persone sul volo, rassicurate anche dal personale di bordo, si sono riprese poco dopo l'atterraggio. Per tutti, stando alle prime informazioni, solo tanta paura dovuta all'atterraggio di emergenza e alla notizia dell'incendio del motore.