Oggi 24 maggio è il secondo giorno di elezioni europee, si vota in Repubblica Ceca e Irlanda, dopo che ieri Regno Unito e Olanda hanno aperto per primi i seggi. I cittadini dei due Paesi eleggeranno i loro rappresentanti al Parlamento europeo per i prossimi 5 anni, saranno 21 per la Repubblica Ceca e 11 per l'Irlanda, ma, se il Regno Unito uscirà dall'Unione, l'isola ne guadagnerà altri due, arrivando a 13. In caso di Brexit infatti solo 27 dei 73 posti, al momento occupati dagli europarlamentari britannici, sarebbero ridistribuiti tra alcuni Paesi europei, tra questi c'è l'Italia ma non la Repubblica Ceca che manterrà comunque i suoi 21 rappresentanti. Se in Irlanda il tema principale è proprio la Brexit, a causa della vicinanza con il Regno Unito e dei legami storici, culturali e soprattutto economici, in Repubblica Ceca invece è il timore dell'astensionismo. Infatti alle ultime elezioni europee del 2014 votarono solo il 18% dei cittadini cechi aventi diritto, questo è uno dei motivi per cui solo in Repubblica Ceca i seggi saranno aperti per due giorni, sia oggi che domani.

In questi giorni potranno votare quasi 427 milioni di cittadini, dopo che ieri Regno Unito e Olanda hanno dato il via alle elezioni europee. Domani apriranno i seggi in Slovacchia, Lettonia e Malta e poi domenica toccherà a tutti gli altri Paesi, compresa l'Italia, che sarà l'ultima a chiudere le urne, alle 23. Mentre già dalle 23 di questa sera arriveranno i primi exit poll anche dall'Irlanda, come quelli che ieri hanno proiettato la vittoria dei laburisti di Frans Timmermans in Olanda.

In Repubblica Ceca gli euroscettici lottano contro l'astensionismo

La Repubblica Ceca è l'unico Paese dell'Unione in cui i seggi saranno aperti sia oggi che domani, anche per contrastare l'astensionismo che ha caratterizzato le ultime elezioni europee del 2014. In questi due giorni sono attesi alle urne circa 8 milioni e 400mila cittadini, che potranno votare dalle 14 alle 22. Ci sono 40 liste in corsa per i 21 posti nel prossimo Parlamento europeo e il favorito sembra essere il partito del primo ministro Andrej Babis, il gruppo euroscettico ANO 2011.

Anche in Irlanda si parla di Brexit

Oggi in Irlanda, oltre che per le elezioni europee, si vota anche per allentare le restrizioni sull'aborto previste dalla Costituzione, con i seggi che hanno aperto alle 8 e chiuderanno alle 23, orario per cui sono previsti i primi exit poll. I cittadini chiamati al voto sono quasi 3 milioni e mezzo ed eleggeranno 11 europarlamentari, con 2 in più pronti a subentrare in caso di Brexit, tra i 59 candidati in corsa. Proprio la Brexit è uno dei temi principali in Irlanda, visto lo stretto legame con il Regno Unito. Il Fine Gael, partito europeista di centrodestra, sembra essere il favorito nella conquista della maggioranza dei seggi.