Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d'Italia, ha spiegato il programma per le prossime elezioni europee: far rispettare di nuovo l'Italia e difendere i prodotti del nostro Paese, stop all'austerità e riduzione delle tasse, ma anche difesa dall'islamizzazione e contrasto all'immigrazione. Si avvicina sempre di più il giorno delle elezioni europee, infatti in Italia si voterà il 26 maggio per rinnovare il Parlamento europeo. Ma prima di tutto Fratelli d'Italia deve superare lo sbarramento, ovvero raggiungere il minimo dei voti necessari per andare a Bruxelles, che nel caso delle elezioni europee è il 4%, obiettivo che, secondo gli ultimi sondaggi, sarebbe più che raggiungibile. Poi il partito della Meloni confluirebbe nel gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei (Ecr), nel quale la deputata romana ha annunciato l'ingresso di Fratelli d'Italia già un anno fa, pur non avendo eurodeputati.

Giorgia Meloni sarà capolista in tutte le circoscrizioni previste dalla legge elettorale: Nord-Est, Nord-Ovest, Centro, Sud e Isole. Con lei ci saranno volti più e meno noti della politica italiana e non solo. Tra questi ci sarà Caio Giulio Cesare Mussolini, pronipote del Duce al centro della polemica nelle ultime settimane, Daniela Santanché, il sociologo novantenne Francesco Alberoni, ma anche il generale in ausiliaria e comandante della Brigata Folgore, Marco Bertolini. Poi l'ex europarlamentare di Forza Italia con un passato da presentatrice in televisione, Elisabetta Gardini e Maria Cristina Sandrin, avvocato di Verona nota come "la siora Gina".

La difesa del Paese

Il programma di Fratelli d'Italia per le prossime elezioni europee si articola in 15 punti che hanno come chiave comune la difesa del nostro Paese da tutto e da tutti. Innanzitutto basta ai "burocrati e tecnocrati non eletti da nessuno che impongono dall'alto le loro scelte ai popoli europei – spiega il programma di FdI – vogliamo passare a una Confederazione europea di Stati nazionali liberi e sovrani, ribadendo la supremazia della Costituzione e dell'ordinamento italiano sulle norme europee". Inoltre la capitale dell'Unione deve essere Roma o Atene, "dove è nata la nostra civiltà". Basta all'Europa come "parco giochi di Francia e Germania" che usano gli altri Paesi per i propri fini "predandosi della nostra economia". Va difeso a tutti i costi anche il Made in Italy, sconfiggendo il mercato del "falso italiano" da un lato e "tutelando la nostra agricoltura dai prodotti importati dal Nord Africa" dall'altro. La protezione è da estendere anche all'ambiente e alla natura, attraverso "la lotta all'inquinamento e il sostegno alle energie rinnovabili", perché "non si può essere patrioti senza essere difensori della terra dei padri".

Nel programma di Fratelli d'Italia per le elezioni europee c'è anche un chiaro stop all'immigrazione clandestina, perché "in Europa non si entra illegalmente". Secondo il partito guidato da Giorgia Meloni "serve il controllo militare delle frontiere esterne". Ma la protezione deve avvenire anche internamente, perciò la sicurezza è un altro dei punti fondamentali di FdI, per "reprimere la criminalità favorita anche dalla libera circolazione in Europa" con ampio "sostegno alle forze armate". Per Fratelli d'Italia la difesa è fondamentale anche a livello religioso, perché "la nostra identità di italiani ed europei si fonda su radici cristiane" e "bisogna contrastare il processo di islamizzazione in corso".

Economia e sviluppo

Secondo il partito di Giorgia Meloni è essenziale fermare "l'austerità che ha impoverito la popolazione", rilanciare "gli investimenti pubblici, nazionali ed europei" e "ridurre le tasse". Inoltre vanno compensate "finanza speculativa e distorsioni dell'euro" in quei Paesi, come l'Italia, che "sono stati penalizzati dalla moneta unica". Il lavoro è al centro del programma politico di Fratelli d'Italia, per cambiare la tendenza dell'Unione europea che "fa gli interessi delle multinazionali e delle lobby". Secondo FdI è necessario investire "sulle aziende che operano e assumono in Italia per difendere il lavoro italiano".

Prima gli italiani

Il programma di Fratelli d'Italia prevede il sostegno agli italiani da vari punti di vista: in primis è essenziale garantire "un aiuto economico concreto ai veri bisognosi come bambini, disabili e pensionati" e incentivare la "periodica prevenzione sanitaria". Il diritto alla casa, che è un "bene sacro" e deve essere "impignorabile", va sempre garantito. Sostegno alle famiglie e alla natalità, per contrastare la "drammatica crisi demografica europea" il partito di Giorgia Meloni propone "l'introduzione del reddito di maternità europeo, cioè un assegno mensile per ogni figlio a carico". Uno dei punti fondamentali è che tutti i servizi sociali debbano essere garantiti "prima agli italiani", perché "chi ha contribuito a fare l'Italia la nazione che è oggi non deve più essere scavalcato da chi è arrivato da poco".