Rcs riduce le perdite, rinviata la sospensione del patto degli azionisti

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Come ha annunciato il presidente Fiat, John Elkann, al termine del consiglio sui conti è stato dato mandato al consigliere Marchetti di consultare i soci fuori dal patto come Diego Della Valle e Urbano Cairo.

Il gruppo editoriale Rcs ha chiuso il primo semestre dell'anno riducendo sostanzialmente le perdite registrate nello stesso periodo dell'anno scorso. Alla pubblicazione dei conti del primo semestre infatti il gruppo che pubblica Il Corriere della Sera ha registrato una perdita netta di 125,4 milioni contro un rosso di 427 milioni nello stesso periodo del 2012. Come spiegato in una nota  i ricavi consolidati per il gruppo sono pari per 647,9 milioni in calo rispetto ai 756,3 milioni dell'anno scorso soprattutto per la diminuzione  dei ricavi pubblicitari, scesi del 21,5%, e dei ricavi diffusionali, calati del 10,7% a causa degli andamenti di mercato. In generale è da registrare un andamento negativo per la parte tradizionale e positivo per le edizioni digitali. Per questi ultimi infatti nel complesso i ricavi sono cresciuti del 4,3%, pari all’11,3% dei ricavi del gruppo.

Slitta la disdetta del patto parasociale –  Il gruppo Rcs dunque per il 2013 conferma gli obiettivi di bilancio già annunciati che non sono positivi: ricavi in calo del 10% circa e un risultato netto "significativamente negativo". Al termine del consiglio sui conti è stato deciso anche uno slittamento di un mese e mezzo del termine per la disdetta dagli accordi parasociali degli azionisti di Rcs Mediagroup. Il patto di sindacato del gruppo, infatti, ha spostato la scadenza dal 14 settembre al 31 ottobre. Come ha annunciato il presidente di Fiat John Elkann lasciando la riunione, contemporaneamente gli azionisti dell'accordo parasociale hanno dato mandato a Piergaetano Marchetti, consigliere di Rcs, di consultare i soci fuori dal patto, vale a dire Diego Della Valle, Urbano Cairo e gli eredi Rotelli.

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