Quando saranno pagati i debiti alle imprese? Il Governo è diviso

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Per Alfano e Brunetta vanno pagati “subito”. Ma il Ministro dello Sviluppo Economico Zanonato afferma che è “difficile” che ciò avvenga nel 2013. A mediare ci pensa il premier Letta: “Pagheremo …”

Alfano preme per pagare subito, il premier Letta dice che "pagheremo" senza specificare quando, il ministro dello Sviluppo afferma che è "difficile" che ciò avvenga nel 2013. Oggetto della discussione sono i debiti dello Stato alle imprese. Se ne è parlato durante il vertice a Palazzo Chigi, a cui oltre al Presidente del Consiglio hanno partecipato il Vice premier e il titolare allo Sviluppo, appunto il Ministro Zanonato. Da un parte c'è, dunque, chi come Angelino Alfano chiede a gran voce il pagamento e lo fa tramite un tweet: "Posizione Pdl a incontro maggioranza: abbattere il debito pubblico per diminuire le tasse e pagare subito i debiti dello Stato alle imprese".

Posizione PdL, appunto, ribadita stamane da Renato Brunetta intervistato dal Sole 24 Ore: “La chiave è anticipare al secondo semestre 2013 tutto il plafond di pagamenti delle pubbliche amministrazioni alle imprese spalmato attualmente fino al 2014. Una manovra giudicata compatibile con i vincoli di bilancio”. Per Brunetta “non ci sono ostacoli” all’idea di anticipare al 2013 tutto il pagamento dei debiti della Pa, anche la quota prevista per il 2014. Anzi. "L’effetto shock che potrebbe derivarne ‘è un maggior gettito per lo Stato di 8-9 miliardi tra Iva e imposte dirette e contributi sociali' " lo cita il quotidiano economico.

Un desiderio che però va un po' a cozzare contro il pragmatismo del ministro dello Sviluppo economico Flavio Zanonato : "Mi piacerebbe tanto pagare tutti i debiti della Pa" entro il 2013, spiega  "ma non so se si può fare". Intervenendo a Radio Anchio, il ministro ha spiegato: "Non è cattiva volontà ma c'è un problema tecnico. Il governo ha rimosso l'ostacolo, ora tutte le varie fonti di spesa devono attivarsi per pagare. Stiamo monitorando".

E poi c'è il Premier Letta che quasi a smorzare le tensioni nella sua maggioranza, prova a mettere tutti d'accordo. "In autunno accelereremo i pagamenti" dice durante il vertice di maggioranza. Il presidente del consiglio ha poi invitato i partiti "ad un maggior coinvolgimento anche nell'approfondimento tecnico dei singoli dossier". Tra le altre cose, il governo ha confermato l'intenzione di presentare un ddl costituzionale per l'abolizione delle Province, come annunciato in Parlamento.

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