Natale in prestito per oltre un terzo degli italiani
Si sa che è Natale è la festa per eccellenza. Lo scambio dei regali con amici e familiari è un rito irrinunciabile per milioni di italiani, tanto che spesso non si bada a spese pur di vedere il sorriso sul volto di chi ricevere il nostro presente. E non è un caso se è proprio in questo periodo che viene chiesto il numero maggiore di prestiti per sostenere nel migliore dei modi l'incombente ricorrenza. Se qualcuno aveva dei dubbi, l'analisi di Prestiti.it fa più chiarezza su questa tendenza: oltre un terzo degli abitanti del Belpaese (34%) si rivolgerà ad una banca o a una finanziaria pur di non rinunciare arrivare al 25 dicembre (24 per chi li scarta alla vigilia) senza il regalo. Per la precisione nel 61% dei casi i soldi chiesti in prestito serviranno per tali propositi, ma un buon 30% delle famiglie lo utilizzerà per una vacanza fuori città, anche se solo di pochi giorni. Infine per il restante 9% il denaro prestato verrà speso per un cenone di Capodanno da ricordare.
Il campione analizzato comprendeva mille persone, tutte accomunate dall'intenzione a scovare il finanziamento natalizio.
Questo il commento di Marco Giorgi di Prestiti.it:
Attraverso questo sondaggio abbiamo provato a capire quanto il credito al consumo sia entrato nella vita delle persone.I risultati sono sorprendenti: se da un lato sono sintomatici di una difficoltà economica evidente, dall’altro raccontano di come siamo sempre più abituati a dilazionare i nostri pagamenti, anche e soprattutto quelli legati alla sfera del benessere.
2.000 euro minimi di prestito per comprare prodotti tecnologici
La ricerca è sgradevolmente conforme con i dati diffusi dall'Istat qualche giorno fa, dai quali emerge che la forbice tra salari e prezzi è sempre più larga. In altre gli italiani hanno un potere d’acquisto sempre più ridotto. Ce ne accorgiamo subito, se andiamo a considerare la cifra minima che i nostri connazionali sono intenzionati a richiedere per Natale: 2.000 euro. Mentre la percentuale di chi si accontenta di “soli“ 500 euro imprestati è appena del 6%. Va detto che – trattandosi di somme di entità considerevole – i tempi di restituzione non sono brevi: il 42% del campione renderà il prestito solo dopo Natale 2013.
Un altro elemento trova riscontro con i dati dell'Istituto Nazionale di Statistica è quello riguardante la lista dei prodotti per i quali gli italiani intendono indebitarsi. Primo posto, a conferma di una tendenza ormai in voga da tempo, è per la tecnologia e gli elettrodomestici : il 18% del campione se lo ritroverà sotto l'alberello. Seguono arredamento o giocattoli (13%).
Le richieste più alte di finanziamento le troviamo agli estremi anagrafici del campioni: da una parte i giovani (età massima 25 anni) , dall'altra gli anziani (al di sopra dei 60 anni), saranno tra più inclini ad optare per questa strada. E i numeri dell'ultima manovra ci fanno credere che quella percentuale del 34% è destinata a crescere ulteriormente nei prossimi anni.