La Cina l’economia cresce del 7,8%. In Italia siamo sotto zero (-1,8%)
Tra luglio e settembre la crescita economica della Cina ha fatto un balzo in avanti del 7,8%, del 7,5 invece rispetto al trimestre precedente. E' quanto emerge dai dati resi noti oggi dall'Istituto nazionale di statistica, che erano molto attesi anche in considerazione di altri indicatori non positivi come l'inflazione o l'export emersi in settimana. Si tratta della crescita maggiore dell'anno e in linea con le aspettative: molti investitori erano in stand by, preoccupati della fragilità della ripresa economica cinese.
L'obiettivo del 7,5% all'anno sembra essere invece perfettamente alla portata. Nel mese di settembre la produzione industriale è aumentata del 10,2%, mentre le vendite al dettaglio sono cresciute del 13,3%. Dati che hanno messo le ali alle Borse cinesi, mentre le quotazioni dello yuan sul dollaro si sono stabilizzate a 6.1372 contro il dato di 6.1431 di ieri. Il mercato azionario ha ricavato una ventata di ottimismo: Citic Securities Co. e Haitong Securities Co. hanno guadagnato piu del 3 per cento. CSR Corp. e China CNR Corp., costruttori di treni, hanno registrato +1.9 dopo che il premier Li Keqiang ha detto di sperare che la Cina può aiutare l'Australia nell'alta velocità.
Come è noto secondo le ultime stime del Fondo Monetario Internazionale per l’area euro nel suo complesso la crescita sarà del -0,6% nel 2013 e del +0,9% nel 2014. Anche le prospettive dell’Italia restano ferme ad un calo del Pil dell’1,8% quest’anno, con un ritorno ad una crescita dello 0,7% il prossimo.