Da ottobre il gas costa meno. L’Autorità per l’Energia: “Taglio del 2%”
Guido Bortoni, presidente dell'Autorità per l'Energia, rende noto che "dal primo ottobre dovrebbe esserci la terza riduzione di prezzo (del gas, ndr), che dovrebbe portare a una riduzione cumulata quanto meno al 7% sul periodo aprile-dicembre". Con la riduzione del 4,2% di aprile e dello 0,6% di luglio, il calo sarà dunque almeno del 2%. La notizia è stata data nel corso dell'audizione in Commissione Industria del Senato. Bortoni ha poi aggiunto: "È una cosa importante che questa riduzione arrivi dal primo ottobre visto che è il trimestre in cui si registra un picco dei consumi". Le associazioni dei consumatori tuttavia giudicano insufficiente il taglio: "Se infatti è vero – spiega il Codacons in una nota stampa – che nel periodo aprile-dicembre le bollette del gas caleranno quasi del 7%, è altrettanto vero che negli ultimi anni nel nostro paese le tariffe energetiche hanno registrato una serie di rincari che portano i cittadini italiani a pagare bollette più salate rispetto alla media Ue". Per il Codacons i rincari hanno superato soglie di emergenza: "Nella seconda metà del 2012, rispetto all'anno precedente, le famiglie italiane hanno visto crescere la loro bolletta elettrica dell'11,2% contro una media europea del 6,6%, mentre per il gas l'incremento è stato del 10,6%, contro una il 10,3% del resto d'Europa. A causa dei rincari registrati nel nostro paese prima del 2013, per il gas le famiglie italiane hanno speso lo scorso anno 9,5 euro per 100kWh a fronte di un prezzo medio Ue di 7,2 euro. È evidente quindi – conclude il Codacons – come una riduzione del 2% delle tariffe del gas non possa ancora compensare la maggiore spesa sostenuta dalle famiglie tra il 2011 e il 2012 e gli italiani continuano a pagare bollette più salate rispetto alla media Ue".