Abi: “A febbraio diminuiti i prestiti a famiglie e imprese”
Non accennano ad attenuarsi le sofferenze bancarie causate dalla crisi economica. Nel suo rapporto mensile, l'Abi ha reso noto che nel mese di gennaio le sofferenze nette sono state pari a 80,5 miliardi di euro, mentre le lorde a 160,4 miliardi, quasi 5 in più rispetto a dicembre 2013. Il rapporto sofferenze lorde/impieghi è dell'8,4%, stesso livello del 1999. La conseguenza? I prestiti bancari sono in calo anche nel mese di febbraio, malgrado la contrazione dei finanziamenti stia diminuendo. Il mese scorso, sottolinea l'Abi nel rapporto mensile, il complesso degli impieghi segna un -3% (a gennaio -3,3% e a dicembre -3,9%). Per famiglie e imprese il calo è del 2,9%, mentre a gennaio c'è stato un -2,3% e a dicembre un -4%.
L'associazione bancaria spiega che l'andamento risente del "persistere della negativa evoluzione" del Pil e degli investimenti. Dal periodo pre-crisi (2007) ad oggi i prestiti all'economia sono incrementati da 1.673 a 1.855 miliardi, mentre quelli a famiglie e imprese sono cresciuti da 1.279 a 1.430 miliardi di euro. Secondo Palazzo Altieri il miglioramento della dinamica dei finanziamenti è una tendenza che sembra rafforzarsi, visto che è in corso da dicembre, ma è necessario attendere i prossimi mesi per vedere se si consoliderà.