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Per anni l'hanno definito "l'Anti-Strega", l'evento che riscriveva le regole del premio. Quest'anno, però, l'appuntamento dello Strega Off si preannuncia decisamente più mainstream. Per questa sua terza edizione ci saranno alcune novità. Innanzitutto, si svolgerà la sera prima (il 3 luglio alle 18;30 al Giardino di Monk a Roma) e non in contemporanea con la premiazione, come avveniva precedentemente. Poi, proprio per questo motivo, saranno presenti anche i cinque finalisti al Premio Strega: Antonio Scurati, Benedetta Cibrario, Marco Missiroli, Claudia Durastanti e Nadia Terranova. Nella suggestiva atmosfera del Giardino di Monk gli autori sbolliranno l'ansia della "sera prima" chiacchierando di libri e letteratura in un clima che si preannuncia "informale e rilassato".

Lo Strega Off: ospiti i 5 finalisti

In attesa della premiazione che avverrà il 4 luglio al Ninfeo di Villa Giulia, la serata dello Strega Off si aprirà, come di consueto, con un dibattito. Il tema scelto quest'anno è "I confini delle parole" con Helena Janeczek, Elly Schlein, Eva Giovannini, Francesca Mannocchi, Giulio Cavalli, Ingy Mubiayi e John Vignola, che modererà l'incontro. Si parlerà di accoglienza e migrazione, provando a capire se la letteratura possa ancora considerarsi un "porto aperto". In un secondo momento, gli autori della cinquina si intratterranno con Gaja Cenciarelli per un'intervista a quasi 24 ore dalla grande finale. Ad animare la serata ci penseranno il cantautore Ivan Talarico e il duo "Playgirls from Caracas". Durante la serata, il pubblico potrà esprimere la propria preferenza, votando il proprio vincitore tra i libri della cinquina. Questo voto, sommato a quello di varie riviste letterarie e culturali, formerà il voto di Strega Off, che insieme ad altri voti collettivi contribuirà ad eleggere il vincitore del Premio Strega.

Le varie tappe del Premio Strega

La cinquina finalista del Premio Strega 2019 è stata annunciata il 12 giugno al Tempio di Adriano, alla Camera di Commercio di Roma. Questo l'ordine dei titoli in base alle preferenze: "M – il figlio del secolo" di Antonio Scurati (Bompiani) con 312 voti, "Il rumore del mondo" di Benedetta Cibrario (Mondadori) con 203 voti, "Fedeltà" di Marco Missiroli con 189 voti (Einaudi), "La straniera" di Claudia Durastanti (La nave di Teseo) con 163 voti e "Addio fantasmi" di Nadia Terranova (Einaudi) con 159 voti. "Fedeltà" di Marco Missiroli si è già aggiudicato il Premio Strega Giovani. Una grande vittoria per la casa editrice Einaudi, presente in cinquina con ben due titoli. Ad aprire l'edizione LXXIII del Premio era stato l'annuncio della dozzina finalista a "Libri come – Festa del libro e della lettura" presso l'Auditorium Parco della Musica il 17 marzo.