Testo e significato di Berlino, la canzone di Ernia dedicata alla sorella che ha spodestato Annalisa in radio

"Berlino" di Ernia è la canzone più ascoltata in radio e una delle più amate del suo ultimo album "Per Soldi e Per Amore" uscito lo scorso settembre. È la penultima canzone scritta per quest'album ed è dedicata alla sorella. La canzone, prodotta da Charlie Charles, ha un'atmosfera più luminosa e aperta, come sottolinea il comunicato stampa. "Berlino" ha raggiunto i dieci milioni di stream su Spotify, mentre il video ha un milione e mezzo di visualizzazioni. Nelle ultime settimane ha avuto un'impennata anche nel gradimento delle radio italiane, e qualche giorno fa ha scalzato "Esibizionista" di Annalisa dal primo posto della classifica Earone.
Testo di Berlino di Ernia
Sei partita via, sembravi fuggire
Sarà colpa mia che non so capire
Sei la neve che scrivo, tu sei come Edvige
E, per quanto non lo dica, non sembri felice
Suonerà un carillon per tutte quelle sere che
In una via che non so passerai nelle tenebre
Leva ogni convinzione, sono come le ortiche
Se vuoi una direzione, lascerò le molliche
Passеrà
Il grigio su Berlino se ne andrà
Comе la maschera che indossi
Quando è presto e giri di fretta per la città
Tu sei svelta perché cammini come papà
E siamo simili, ma lì ti liberi
E non ti limiti più
Ad essere distanti siamo i CEO
Accumular pensieri è una slavina su un pendio
Per noi un botto parte sempre da un fruscio
Lo sbattere di porte che parte da un cigolio
Siamo aridi prima di un fiume in piena
Affoghiamo nel silenzio per non suscitare pena
Esser tutti d'un pezzo è solo scena, la rabbia ci avvelena
Chiediti se ne valga la pena
Suonerà un carillon in certe sere limpide
E io lo spezzerò quando non saprà dirti che
Non c'è motivazione di essere sempre dura
Non porterà chiarore in una foresta scura
Passerà
Il grigio su Berlino se ne andrà
Come la maschera che indossi
Quando è presto e giri di fretta per la città
Tu sei svelta perché cammini come papà
E siamo simili, ma lì ti liberi
E non ti limiti più
A volte, so, ti senti come non capissi
Sei andata via come se andando punissi
Chi non c'ha mai creduto, però in questo ti sbagli
Basta tu chieda aiuto che facciamo i bagagli
Passerà
Il grigio su Berlino se ne andrà
Come la maschera che indossi
Quando è presto e giri di fretta per la città
Tu sei svelta perché cammini come papà
E siamo simili, ma lì ti liberi
E non ti limiti più
Che, per quanto non voglia, anche la pioggia di Berlino poi passerà
Ti ho immaginata un milione di volte la mattina
Quando è presto e giri di fretta per la città
Tu sei svelta perché cammini come papà
E siamo simili, ma lì ti liberi
E non ti limiti più.
Il significato di Berlino di Ernia
Berlino è la canzone dedicata alla sorella fotografa: il brano racconta il rapporto del cantautore con lei, che da qualche anno vive a Berlino. A Rolling Stone raccontò che era fuggita via dalla loro situazione familiare: "Non hai mai accettato alcun tipo di aiuto da parte mia. E la mia presenza la ritiene ingombrante. Se le capita di lavorare a Milano e salta fuori che è mia sorella è un problema, perché non vuole essere ‘la sorella di"‘. Già dal primo verso Ernia sottolinea come la sorella se ne sia fuggita. È una vera e propria lettera, con questo cielo grigio su Berlino che dovrà andare via. Ernia la guarda muoversi e nota la somiglianza con la camminata del padre e tutto il brano è un racconto del loro rapporto: "Non c'è motivazione di essere sempre dura, non porterà chiarore in una foresta scura" dice Ernia, che riconosce che a Berlino lei si concede di essere libera e non si limita più. E così come la pioggia di Berlino, anche le difficoltà passeranno.