19 Agosto 2022
11:59

Scoperto un ritratto inedito di Hitler attribuibile a Pablo Picasso: una critica al dittatore

Potrebbe essere attribuibile a Pablo Picasso un ritratto di Adolf Hitler presentato durante la conferenza “L’arte in fuga da Hitler”
A cura di Redazione Cultura

Potrebbe essere un'opera di Pablo Picasso il dipinto del volto di Adolf Hitler presentato qualche giorno fa durante la conferenza "L’arte in fuga da Hitler" in cui per la prima volta è stato svelato un ritratto che potrebbe essere del pittore spagnolo, ispirato, però, all'arte di Paul Klee, di cui era amico. Non vi è ancora certezza completa che l'opera possa essere dell'autore di Guernica, ma sono tanti gli elementi che hanno portato a pensare che l'opera potesse essere autografa di Picasso, artiste che, assieme a tutta l'avanguardia di inizio ‘900 fu odiata e combattuta dal regime nazista che la considerava arte degenerata, degna solo di essere derisa e messa a confronto con il classicismo, portando anche mostre delle due arti in giro per la Germania con il solo scopo di sottolinearne le differenze e la grandezza della seconda.

L'opera presentata durante la conferenza ritrae il volto di Hitler – reso con oggetti che il Fuhrer vietò – con le linee del fondatore del Cubismo e una chiara ispirazione a Klee. L'opera – che stando agli studi dovrebbe essere datata tra il 1935 e il 1937 stando agli studi su supporto, pigmento e analisi comparative -, stando a quanto scrive Agi non è mai stata catalogata e, anzi, per molto tempo è stata dispersa ma ci sono elementi che avvicinerebbero la firma a Picasso come "la perizia del calligrafo forense Stefano Fortunati per lo studio degli elementi di scrittura rintracciati nell'opera, le analisi scientifiche e multispettrali e lo studio simbolico".

A spiegare meglio il perché potrebbe essere una scoperta importante è l'esperta internazionale d'arte Annalisa Di Maria che ha presentato lo studio e durante la conferenza, stando al sito Italiani.it, ha spiegato che seppure "al momento non ci sono certezze che l’autore possa essere Pablo Picasso" perché "si tratta di un’opera difficoltosa nello studio", "dall’analisi si è poi rilevato un rifacimento del bordo esterno causato probabilmente dall’usura, forse li poteva essere presente qualche testimonianza di una firma autografa. L’opera merita di essere conosciuta, studiata ancora e visionata da altri esperti per poterne apprezzare l’importanza. Sicuramente rappresenta una delle opere più importanti del Novecento come critica al nazismo. Una testimonianza del dissenso, portatrice di verità di quegli orrori compiuti da uno dei dittatori più sanguinari della storia. Solo un genio e un maestro dell’espressionismo con un profondo senso d’ironia pungente poteva aver creato un dipinto del genere".

Paolo Cognetti:
Paolo Cognetti: "In un mondo sommerso dal turismo di massa, ormai viaggiamo per cercare noi stessi"
Beatrice Venezi: “Ho avuto problemi per le mie posizioni politiche, se Meloni mi chiama sono pronta”
Beatrice Venezi: “Ho avuto problemi per le mie posizioni politiche, se Meloni mi chiama sono pronta”
Festivaletteratura di Mantova dal 7 all’11 settembre 2022: ospiti, programma e biglietti
Festivaletteratura di Mantova dal 7 all’11 settembre 2022: ospiti, programma e biglietti
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni