Sanremo 2026 perde il 42% su Spotify, ma è boom per i nuovi artisti del Festival

A due settimane dalla pubblicazione dei brani di Sanremo 2026, abbiamo già un primo dato che ci restituisce come il mercato degli streaming, soprattutto legato al Festival, stia cambiando. Infatti, il dato, racconto da Fanpage su metriche Spotify – già sottolineato lo scorso 4 marzo qui – che vedeva Sanremo 2025 in vantaggio di oltre 41,8 milioni rispetto all'edizione odierna, si è ampliato sempre di più. La contrazione iniziale, della prima settimana, del 32%, si è ampliata, restituendoci adesso un divario clamoroso. La distanza è arrivata a 114 milioni di stream su Spotify. Un dato che otteniamo guardando i 156,5 milioni di ascolti ottenuti da Sanremo 2026, in netto calo rispetto ai 270,5 del 2025, in sole due settimane di pubblicazioni.
Una contrazione totale del 42% testimoniata anche dall'assenza di nuove certificazioni FIMI immediate. Infatti, lo scorso anno, Olly aveva già ottenuto il disco di platino per il brano vincitore "Balorda Nostalgia". Il dato diventa più duro anche se si riflette sull'assenza, nel 2025, di un brano. Ventinove canzoni contro le trenta dell'ultima edizione, numero legato alla rinuncia in corsa di Emis Killa.
La lettura dominante del calo di streaming e lo scouting di Sanremo 2026
Una discrepanza che si concentra sul numero totale di streaming, ma che non prende in considerazione un dato di partenza. Si è più volte osservato come meno "Big" (in termini numerici di ascoltatori mensili) si fossero affacciati alla gara, e questo potrebbe essere uno dei dati con cui sovvertire la lettura dominante di un festival in caduta libera negli ascolti digitali. Infatti, Sanremo 2026 potrebbe avere una vita sicuramente più lunga e, forse, non più redditizia nell'ottica degli streaming totali, ma fondamentale nella scoperta nazional-popolare di nuovi artisti.
Come Sanremo 2026 sta avendo rotazioni radiofoniche più ampie e meno legate ai vincitori del Festival
Un primo assaggio sono state proprio le rotazioni radiofoniche e i report delle classifiche EarOne, che non vedono in testa il vincitore (come accade anche su Spotify), contrariamente a quanto era avvenuto nel 2025 con Olly. Al primo posto è arrivata Ditonellapiaga con "Che fastidio!", mentre Sal Da Vinci è uscito dalla top 5 non a causa del numero di riproduzioni, superiori a tutti tranne Ditonellapiaga, ma per il tipo di rotazione. I suoi passaggi si concentrano su emittenti locali, interregionali o di fascia minore, le quali sviluppano un punteggio di audience inferiore rispetto ai network nazionali. Un aspetto che oggi ci restituisce rotazioni radiofoniche più ampie.
Il contrasto tra i dati in streaming e gli ascoltatori mensili
Il processo è riscontrabile anche su Spotify, su cui è evidente, da una parte, come l’interesse verso la manifestazione sia minore. Nella scorsa edizione, a parità di periodo preso in considerazione, si erano raggiunti 9,32 milioni di stream per brano, mentre la media 2026 si ferma a soli 5,21 milioni. Ciò che invece è possibile osservare è come Sanremo 2026 stia influenzando una massiccia crescita dal basso. Rimanendo nell'ottica della crescita dei brani, settimana per settimana, ci sono i casi di Samurai Jay e della coppia Aka 7even / LDA, che registrano rispettivamente il 133% e il 96,5% di aumento per "Ossessione" e "Poesie clandestine". Questo dato è legato alla crescita tra la prima e la seconda settimana dalla pubblicazione. Anche il dato degli ascoltatori mensili, dopo due settimane dall'inizio del Festival, ci riporta esempi eclatanti come Bambole di Pezza, Ditonellapiaga e Levante.
Il fenomeno Bambole di Pezza e il confronto tra gli ascoltatori mensili di Sanremo 2025 e 2026
Se da una parte appare evidente il calo degli streaming, rispetto al 2025, sarebbe stata impossibile una crescita nei numeri degli ascoltatori mensili come quella avvenuta per queste tre concorrenti del Festival 2026. Le Bambole di Pezza sono passate da 61 mila a 1,7 milioni con un balzo di oltre il 2.794%, mentre l'impennata ha toccato anche il podio con Ditonellapiaga, passata da 289 mila a 3 milioni (+964%). Levante, invece, con l'esperienza sanremese di "Sei tu" è passata dai 296 mila iniziali a 1,7 milioni di ascoltatori mensili (+499%). Ritornando al 2025, con 29 concorrenti, gli ascoltatori mensili totali ammontavano a oltre 52 milioni, mentre per Sanremo 2026 si partiva con "soli" 28,4 milioni.
L'assenza di Big in gara: dai 13 di Sanremo 2025 ai 3 di Sanremo 2026
Questo dato per entrambi i festival fa riferimento al giorno dell'annuncio dei concorrenti, senza quindi conteggiare le variazioni nel periodo intercorso tra l’annuncio e l’inizio della gara. La differenza di quasi 24 milioni di ascoltatori del Festival 2026 (che sarebbe potuta essere anche più ampia calcolando i 2,8 milioni iniziali di Emis Killa) non si rivede solo nella media tra le due edizioni, rispettivamente 1,8 milioni e 947 mila. Si riflette soprattutto nella presenza di "Big" con almeno due milioni di ascoltatori mensili in gara. Nel 2025, 13 artisti su 29, quasi il 50% del cast, partivano con oltre 2 milioni di ascoltatori mensili. Nel 2026 sono stati solo tre: Luché, Fedez e Tommaso Paradiso. Quest'anno troviamo anche concorrenti partiti con una forbice tra i 40 e i 60 mila ascoltatori mensili, come Colombre, Maria Antonietta e le Bambole di Pezza; mentre nel 2025 gli autori con meno ascoltatori mensili erano Lucio Corsi, Serena Brancale e Simone Cristicchi, rispettivamente con 118 mila, 109 mila e 108 mila. La visione d'insieme ci suggerisce un sistema che, trascinato per anni dall'accumulo quasi bulimico di streaming, ha cambiato rotta, complice un fattore di crescita ormai poco realizzabile e forse solo idealizzabile dopo l'ultimo Festival di Sanremo targato Amadeus.
Mazza, ceo della FIMI: "Un festival che ha fatto emergere nuovi cantanti"
Anzi, come ha suggerito Enzo Mazza, CEO della FIMI, nell'intervista a Fanpage.it, Sanremo 2026 ha avuto proprio questo compito: "È stato un festival che ha consolidato qualche artista, ma soprattutto ha fatto emergere nuovi cantanti. Siccome il ruolo dell’industria è scoprire nuovi talenti e portarli al successo, questo festival ha fatto esattamente questo". Come per Samurai Jay, che ha visto uno dei tormentoni dell'estate 2025, "Halo", certificato disco di platino anche grazie all'influenza sanremese. Un'influenza che non termina dopo la canonica settimana, ma si allunga nel suo repertorio: "Quest’anno ci sono state due novità per aumentare la pressione sullo streaming: i duetti registrati e messi nelle playlist del festival, e le due serate di Sanremo Top, proprio per prolungare l’andamento delle canzoni. Quindi in questa fase non possiamo che essere contenti della promozione che si fa al festival".
Classifica Spotify Sanremo 2026 a 2 settimane dalla pubblicazione
Il numero totale degli streaming, a 2 settimane dalla pubblicazione dei brani di Sanremo 2026, oggi 11 marzo, è di 156,5 milioni. Qui la classifica.
- Samurai Jay con "Ossessione": 14,8 milioni
- Sayf con "Tu mi piaci tanto": 11,7 milioni
- Sal Da Vinci con "Per sempre sì": 10,0 milioni
- Ditonellapiaga con "Che fastidio!": 9,7 milioni
- Fedez e Marco Masini con "Male necessario": 8,1 milioni
- Fulminacci con "Stupida sfortuna": 7,7 milioni
- Luché con "Labirinto": 7,6 milioni
- LDA e Aka 7even con "Poesie clandestine": 7,4 milioni
- Nayt con "Prima che": 6,6 milioni
- Arisa con "Magica favola": 5,8 milioni
- J-Ax con "Italia Starter Pack": 5,6 milioni
- Tommaso Paradiso con "I romantici": 5,4 milioni
- Tredici Pietro con "Uomo che cade": 5,0 milioni
- Bambole di Pezza con "Resta con me": 4,8 milioni
- Serena Brancale con "Qui con me": 4,6 milioni
- Elettra Lamborghini con "Voilà": 3,9 milioni
- Chiello con "Ti penso sempre": 3,5 milioni
- Levante con "Sei tu": 3,2 milioni
- Eddie Brock con "Avvoltoi": 3,2 milioni
- Dargen D'Amico con "Ai ai": 3,1 milioni
- Ermal Meta con "Stella stellina": 3,1 milioni
- Michele Bravi con "Prima o poi": 3,0 milioni
- Malika Ayane con "Animali notturni": 2,9 milioni
- Mara Sattei con "Le cose che non sai di me": 2,6 milioni
- Enrico Nigiotti con "Ogni volta che non so volare": 2,5 milioni
- Maria Antonietta e Colombre con "La felicità e basta": 2,1 milioni
- Leo Gassmann con "Naturale": 2,1 milioni
- Raf con "Ora e per sempre": 2,1 milioni
- Francesco Renga con "Il meglio di me": 1,7 milioni
- Patty Pravo con "Opera": 1,2 milioni
Classifica Spotify Sanremo 2025 a 2 settimane dalla pubblicazione
Il numero totale degli streaming, a 2 settimane dalla pubblicazione dei brani di Sanremo 2025, il 26 febbraio, è di 270,5 milioni. Qui la classifica.
- Olly con "Balorda nostalgia": 28,2 milioni
- Fedez con "Battito": 20,1 milioni
- Lucio Corsi con "Volevo essere un duro": 15,9 milioni
- Giorgia con "La cura per me": 15,6 milioni
- Achille Lauro con "Incoscienti giovani": 15,1 milioni
- Bresh con "La tana del granchio": 12,2 milioni
- Rose Villain con "Fuorilegge": 12,2 milioni
- Shablo ft. Guè Joshua Tormento con "La mia parola": 11,8 milioni
- Tony Effe con "Damme ‘na mano": 11,1 milioni
- Coma_Cose con "Cuoricini": 10,7 milioni
- Elodie con "Dimenticarsi alle 7": 10,1 milioni
- Rkomi con "Il ritmo delle cose": 9,5 milioni
- Brunori Sas con "L'albero delle noci": 8,6 milioni
- Irama con "Lentamente": 8,4 milioni
- Willie Peyote con "Grazie ma no grazie": 7,4 milioni
- Gaia con "Chiamo io chiami tu": 7,2 milioni
- The Kolors con "Tu con chi fai l'amore": 6,8 milioni
- Serena Brancale con "Anema e core": 6,7 milioni
- Noemi con "Se t'innamori muori": 6,6 milioni
- Sarah Toscano con "Amarcord": 5,7 milioni
- Simone Cristicchi con "Quando sarai piccola": 5,5 milioni
- Francesca Michielin con "Fango in Paradiso": 5,1 milioni
- Clara con "Febbre": 5,0 milioni
- Rocco Hunt con "Mille vote ancora": 4,9 milioni
- Modà con "Non ti dimentico": 4,6 milioni
- Joan Thiele con "Eco": 4,5 milioni
- Francesco Gabbani con "Viva la vita": 4,3 milioni
- Marcella Bella con "Pelle diamante": 3,0 milioni
- Massimo Ranieri con "Tra le mani un cuore": 2,3 milioni