Roberto Alagna si sente male durante la Turandot, ma manca il sostituto: fischi e lancio di oggetti contro il palco

Al Royal Ballet and Opera di Covent Garden, lo scorso martedì sera, Roberto Alagna è stato colpito da un malore, senza gravi conseguenze, che lo ha costretto a rinunciare al terzo atto di Turandot. Il celebre tenore francese di origini siciliane ha dovuto abbandonare il ruolo del principe Calàf alla fine del secondo atto dell'opera di Puccini, ma non aveva un sostituto. Vista la situazione di emergenza, il responsabile dei servizi musicali del teatro inglese, Richard Hetherington, noto pianista e direttore d'orchestra, è stato costretto a prendere il suo posto, cantando la parte del protagonista da dietro le quinte, con indosso un maglione, e senza, quindi, i costumi di scena. Intanto sul palco la coreografa dello spettacolo, scrive il Corriere, ha vestito i panni di Alagna.
Le proteste dei presenti dopo la cancellazione di Nessun Dorma
La serata per la Royal Opera House di Londra si è trasformata in un incubo quando il pubblico ha iniziato a protestare per l'epilogo dello spettacolo. Tra fischi e lancio di oggetti verso il palco, è stata cancellata anche Nessun Dorma, una delle arie d'opera più famose e di successo di tutti i tempi, a causa dell'incapacità vocale del pianista chiamato a improvvisare, e a sostituire Alagna, in una sfida non alla sua altezza. In molti hanno abbandonato la sala. Gli spettatori si sono lamentati anche online, accusando la Royal Opera House di avergli rovinato l'esperienza non avendo previsto un sostituto per il tenore.
Le scuse della Royal Opera House
La Royal Opera House si è scusata con il suo pubblico spiegando che l'imprevisto di martedì sera li ha colti di sorpresa, essendo stato "eccezionalmente raro". Ha augurato ad Alagna, uno dei tenori più famosi e stimati al mondo, una pronta guarigione. Poi ha offerto ai presenti tra il pubblico un rimborso pari al 50 per cento del prezzo del biglietto.