Rivelate le cause della morte di Ethan, figlio di Jackson Browne: “Un mix di fentalyn e metanfetamina”

È stata resa nota la causa della morte di Ethan Browne, figlio del cantautore americano Jackson Browne, trovato privo di sensi nella sua abitazione a Los Angeles. A rivelare cosa ha procurato la morte dell'attore e modello è stato il comunicato diffuso dall'ufficio del medico legale e anticipato da TMZ.
Cosa ha causato la morte di Ethan Browne
Come si legge sul documento e riportato dalla nota testata americana, Ethan Browne è morto dopo aver assunto una combinazione di fentalyn, metanfetamina e lidocaina. Secondo le forze dell'ordine, la morte è da classificarsi come accidentale, lasciando intendere che l'attore non fosse pienamente consapevole di quello che sarebbe potuto accadere dopo aver assunto un mix di sostanze di questo tipo. Ad annunciare la morte del 52enne era stato proprio il padre Jackson Browne, lo scorso novembre, diffondendo una nota nella quale dichiarava che il figlio era stato trovato privo di sensi nella sua abitazione, senza però fornire ulteriori dettagli relativi alle sue condizioni. In quell'occasione, poi, si era soffermato sul dolore che la famiglia avrebbe dovuto attraversa in quel momento, chiedendo comprensione e rispetto della propria privacy.
Ethan Browne la carriera tra cinema e moda
Ethan Browne aveva lavorato come attore, modello e si era cimentato anche nella musica come il padre. Aveva recitato in Raising Helen accanto all'attrice/cantante Kate Hudson), in Hackers e nella serie televisiva Birds of Prey, mentre nei panni di musicista aveva condiviso il duo Alain Zane con Cat Colbert. Con loro, infatti, ha pubblicato l'album Right Before Your Eyes nel 2022 e tra i brani più noti si ricordano canzoni come CA State of Mind e Kite. Il padre aveva parlato spesso di lui e qualche anno fa lo aveva definito "un grande padre e un grande uomo".