Uno dei più prestigiosi giornalisti, storici e scrittori italiani sarà il presidente della Giuria dei letterati del prossimo Premio Campiello: si tratta di Paolo Mieli. L'ex direttore del Corriere della Sera e de La Stampa è stato, infatti, nominato per presiedere la giuria che il prossimo 29 maggio, a Padova, sceglierà la cinquina finalista del prestigioso premio letterario italiano, giunto alla sua 58esima edizione, promosso della Fondazione Il Campiello e di Confindustria Veneto.

Dopo la scelta della cinquina, ad opera della Giuria dei letterati, presieduta dall'ex presidente di RCS Libri e uno dei volti più noti del giornalismo italiano, il 19 settembre a Venezia ci sarà la cerimonia di proclamazione del vincitore. Queste le parole di Enrico Carraro, a sua volta al debutto della Fondazione Il Campiello e di Confindustria Veneto:

Anche quest'anno la Fondazione Il Campiello ha affidato la guida della Giuria dei letterati ad una personalità di alto profilo della cultura italiana. Paolo Mieli, che ringraziamo per aver accettato l'incarico, è uno dei giornalisti più autorevoli e un profondo conoscitore delle vicende storiche del nostro Paese. Siamo certi che saprà coordinare con competenza e autorevolezza i lavori della Giuria. Questo premio è diventato non solo uno dei concorsi letterari più prestigiosi, ma anche una manifestazione culturale tra le più importanti e seguite in Italia e rappresenta l'espressione delle energie e dell'impegno degli imprenditori del Veneto nella promozione della cultura.

A comporre il resto della Giuria dei letterati, di grande profilo, ci sono: Federico Bertoni, docente di Critica letteraria e letterature comparate all'Università di Bologna, Daniela Brogi, docente di Letteratura Italiana contemporanea all'Università per Stranieri di Siena, Silvia Calandrelli, direttore di Rai Cultura, Philippe Daverio, storico dell'arte, Chiara Fenoglio, docente di Letteratura Italiana all'Università di Torino, Luigi Matt, docente di Storia della lingua italiana all'Università di Sassari, Ermanno Paccagnini, docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea alla Cattolica di Milano, Lorenzo Tomasin, Docente di Filologia Romanza all'Università di Losanna, Roberto Vecchioni, cantautore, ed Emanuele Zinato, docente di Letteratura italiana contemporanea all'Università di Padova.