Torna dal 5 luglio e andrà avanti fino all'11 agosto il viaggio attraverso la parola delle Orestiadi di Gibellina. La trentottesima edizione, la seconda diretta da Alfio Scuderi, quest'anno avrà un focus particolare sul teatro narrativo e si svolgerà tra il Baglio Di Stefano e il Cretto di Burri a Gibellina, due simboli della Sicilia che resiste e produce bellezza. Raccontare storie, questo potrebbe essere il payoff delle Orestiadi di quest'anno. Che vedrà svolgersi nei week end di rappresentazioni, un evento inedito, quattro prime nazionali, due progetti under 35, due produzioni speciali al Cretto di Burri, una lettura originale del personaggio di Ulisse, un omaggio a Pina Bausch a dieci anni dalla sua scomparsa, oltre a due spettacoli per celebrare i 50 anni del primo sbarco sulla luna e due storie siciliane per raccontare la lotta contro la mafia in Sicilia.

Le storie saranno l’anima di questa nuova edizione delle Orestiadi, storie di terra e di luna, storie di ieri e di oggi, miti e racconti tra favola e cronaca. Per questo il nostro nuovo programma mostra una particolare attenzione al teatro di narrazione. Continuiamo a lavorare per rendere unico e originale il nostro lavoro, concentrandoci sulla produzione di progetti speciali e l’ospitalità di debutti nazionali, in un rapporto di grande collaborazione con il territorio.  Non una semplice rassegna estiva quindi, ma una vera e propria idea per Gibellina che racconti quei luoghi unici con lo scopo di renderli sempre più fruibili e noti. Le Orestiadi si confermano spazio creativo all’interno del quale immaginare percorsi artistici nel segno dei diversi linguaggi del contemporaneo: arti visive, musica, teatro e narrazione. Per noi il contemporaneo è un linguaggio “popolare” a cui possono accedere tutti.

Orestiadi: al via con Lo Cascio, Paci e Bruschetta

L'edizione 2019 delle Orestiadi di Gibellina s’inaugurerà nel week end che va dal 5 al 7 luglio con Luigi Lo Cascio, Roy Paci e Ninni Bruschetta. Si parte il 5 luglio con “Storie dell’altro mondo, notte di racconti, miti, favole e allunaggi” con la partecipazione di Luigi Lo Cascio e con Salvo Arena e Gaia Insenga, si continua il 6 luglio con “Carapace”, spettacolo teatrale di Roy Paci e Pablo Solari e la partecipazione del Corleone Ensemble, si chiude, il 7 luglio con “Il mio nome è Caino” di Claudio Fava con Ninni Bruschetta.