Bécherel, il borgo francese paradiso dei libri
in foto: Bécherel, il borgo francese paradiso dei libri

Un piccolo borgo di origine medievale nel cuore della Bretagna, in Francia: il suo nome è Bécherel ed è chiamato il "paradiso dei libri", perché a fronte di soli 700 abitanti vanta la presenza di ben 15 librerie. Caratteristica che, unita alla piacevole architettura medievale della cittadina francese, rende questo luogo sempre più amato dai turisti francesi ed europei. Se sei un amante dei libri e dei borghi medievali, infatti, è impossibile non fare un salto da queste parti, dove esiste una libreria ogni 46 abitanti, lettori evidentemente più che forti, anzi, fortissimi, e che hanno contribuito al diffondersi della cultura e delle pagine scritte ad ogni angolo di città, tra edifici di granito e piccole viuzze tipicamente medievali.

Ma dove nasce la vocazione di questa città al libro? Bécherel nasce nel 1124, quando Alain de Dinan edificò una fortezza in pietra con affaccio sulla valle circostante, diventando una cittadine sempre più popolosa finché, dopo continui saccheggi e devastazioni, ebbe un decadimento da cui si riprese solo nel XVIII secolo, quando conobbe una nuova era di prosperità, grazie alla coltivazione e lavorazione di lino e canapa. Con la crisi di questo settore, negli anni Ottanta del ventesimo secolo, molti librai iniziarono a vendere i libri in strada, creando difatti un grande mercato del libro en plein air. Da allora si è progressivamente (e inesorabilmente) trasformata nella città del libro.

La fama sempre crescente di questa piacevole cittadina è, infatti, dovuta anche a diversi eventi e manifestazioni che si realizzando nel borgo medievale. Ogni anno in occasione della grande Fête du livre che si svolge durante il fine settimana di Pasqua, la città ospita folle di appassionati. Un’atmosfera che si ritrova anche durante La Fureur de lire, cioè giornate nazionali del libro che hanno luogo nel mese di ottobre. Oppure in occasione del Festival Europeo del Greco antico e del Latino, la “Primavera dei Poeti”, La notte dei libri, “Lire en Fete” e “Treasures du Bécherel”.