Morto il musicista John Forté, collaboratore storico dei The Fugees: aveva 50 anni

John Forté, storico musicista che ha collaborato negli anni anche con i Fugees, è stato trovato senza vita nella sua abitazione a Martha's Vineyard, nel Massachusetts: l'uomo aveva 50 anni e non sono stati rilevati segni di effrazione nell'abitazione, né di violenza sul suo corpo. A trovarlo è stato uno dei vicini di casa del musicista, che ha successivamente avvertito le forze dell'ordine. Il capo della polizia di Chilmark, Sean Slavin, ha sottolineato che ci sarà un'indagine da parte dell'ufficio del medico legale per comprendere i motivi del decesso dell'autore. La figura di Forté viene spesso associata al suo lavoro con i Fugees, il trio del New Jersey composto da Wyclef Jean, Pras Michel e Lauryn Hill. Con il primo continuerà a collaborare anche per i suoi progetti solisti, prima di un problema legale che lo terrà 7 anni recluso tra la struttura penitenziaria Loretto in Pennsylvania e solo nelle ultime settimane a Fort Dix, nel New Jersey.
La borsa di studio in una delle scuole americane più prestigiose
La carriera musicale di Forté comincia sin da bambino, nel quartiere di Brownsville, Brooklyn, uno dei più difficili e violenti di New York. Grazie alla passione per la musica classica e la maestria con il violino, gli viene offerta una borsa di studio sin da giovanissimo alla Phillips Exeter Academy. Si tratta di una delle scuole private più prestigiose al mondo, frequentata da alunni come Mark Zuckerberg, Andrew Yang, lo scrittore Dan Brown e in precedenza anche dal Premio Nobel per la fisica Robert Hofstadter. Tra di loro ci sarebbe stato anche Ben Taylor, figlio della cantante Carly Simon: i due si rincontreranno in un momento successivo della carriera di Forté.
La collaborazione con i Fugees in The Score e l'arresto nel 2000
La sua collaborazione con i Fugees comincerà nei primi anni '90, lavorando come produttore al celebre album The Score del 1996. All'interno del disco, viene citato anche come co-autore di due brani, tra cui "Cowboys" in cui interpreta la strofa finale. Successivamente viene coinvolto nell'album di debutto solista di Wyclef Jean "The Carnival", ma anche nella collaborazione dei Fugees con A Tribe Called Quest e Busta Rhymes dal titolo "Rumble in the jungle". Produrrà anche un suo disco solista, "Poly Sci" nel 1998, in cui comparirà tra i produttori lo stesso Wyclef Jean. Lo spartiacque della sua vita avviene nel 2000, quando viene arrestato all'aeroporto di Newark con valigie contenenti cocaina liquida (per un valore di 1,4 milioni di dollari). L'uomo venne attirato in trappola dalla DEA, l'agenzia federale statunitense per l'applicazione delle politiche sulle droghe. Infatti, gli agenti avevano precedentemente arrestato due donne che avrebbero avuto il ruolo di consegnare le valigette a Forté. La consegna avvenne sotto la sorveglianza della polizia che lo braccò. L'arresto di Forté e il successivo arrivo alla struttura penitenziaria Loretto in Pennsylvania lo porterà a incontrare di nuovo Ben Taylor, figlio della cantante Carly Simon.
Proprio grazie alla cantante, che aveva "adottato" Forté, e all'aiuto del senatore repubblicano conservatore Orrin Hatch (dello Utah), fu richiesta la grazia presidenziale all'allora presidente George W. Bush. Sarà accolta solo la commutazione, che lo preserverà dalla reclusione di altri 7 anni nel carcere di Loretto. Forté è stato uno dei soli 11 detenuti in 8 anni a ricevere una commutazione durante il doppio mandato del presidente Bush. Durante il periodo di reclusione, pubblicherà anche un album "I, John" proprio con Carly Simon ed Herbie Hancock. Dopo l'uscita dal carcere pubblicherà l'Ep "StyleFree". Nei suoi ultimi 15 anni, ha vissuto anche una piccola parentesi nella trasformazione dei Brooklyn Nets, la squadra NBA di cui è co-proprietario il rapper Jay Z: Forté ha composto l'inno ufficiale della squadra per il trasferimento nella nuova arena Barclays Center nel 2012. Si dedicherà sempre meno alla produzione per altri artisti, componendo infine le colonne sonore per film come "Stomp the Yard 2: Homecoming" e "Just Wright" in cui è presente Queen Latifah. L'ultima nel 2024, per la pluripremiata serie "Eyes On the Prize". Non sono, per ora, arrivati messaggi da parte dei tre membri dei Fugees sui propri canali social.