Morto a 26 anni Matt Kwasniewski-Kelvin, fondò i black midi: “Scomparso dopo una battaglia con la salute mentale”

Matt Kwasniewski-Kelvin, chitarrista cofondatore dei black midi è morto a 26 anni. Il musicista americano aveva partecipato all'album d'esordio della band, "Schlagenheim", prima di lasciare il gruppo. A comunicarlo è stata la famiglia con un comunicato pubblicato tramite l'etichetta, la Rough Trade. Nella nota si legge che Kwasniewski-Kelvin è morto dopo "una lunga battaglia con la sua salute mentale". "La Rough Trade Records desidera esprimere le sue più sentite condoglianze alla famiglia Kwasniewski-Kelvin che ha condiviso questa dichiarazione sulla tragica scomparsa del membro fondatore dei black midi Matt, una persona incredibilmente talentuosa che ci mancherà davvero" si legge nella dichiarazione con cui ha accompagnato la nota.
Il musicista aveva cominciato a suonare la chitarra fin da quando era piccolo, quando frequentava le elementari, innamorandosi del punk pop. Il padre, che suonava in una band, lo portava con sé a esibirsi quando aveva 12 anni. Incontrò i compagni con cui avrebbe fondato i black midi, ovvero Geordie Greep, Cameron Picton e Morgan Simpson, quando cominciò a frequentare la BRIT School, un'istituzione londinese per le arti performative. Fu Greep a portare gli altri tre verso "rumore aspro, drone music, Merzbow", come Kwasniewski-Kelvin raccontò a Pitchfork nel 2019.
Il primo concerto fu nel 2017 al Windmill di Brixton e in breve tempo diventarono parte fondamentale di una scena rock che vedeva anche band come Squid, Shame, Fat White Family e Black Country, New Road. Il loro singolo d'esordio fu "bmbmbm" sull'etichetta Speedy Wunderground nel 2018 arrivando a suonare al SXSW del 2019. Subito dopo la firma con Rough Trade pubblicarono "Schlagenheim" che fu acclamato dalla critica e accolto con entusiasmo dal pubblico, ricevendo ottime recensioni e una nomination ai Mercury Prize, suonando in tutto il mondo. Almeno fino al Covid.
Quando nel 2021 tornarono col secondo album "Cavalcade" Kwasniewski-Kelvin non c'era più: "Mi sono preso una pausa dalla band perché non stavo bene mentalmente" disse. Dopo il terzo album, però, la band si è separata definitivamente a tempo indeterminato, mentre il chitarrista ha suonato sporadicamente a Londra. Nel comunicato stampa, la famiglia del musicista ha scritto: "Un musicista di talento e un uomo gentile e amorevole alla fine hanno ceduto; nonostante tutti gli sforzi… Vi preghiamo di prendervi un momento per contattare i vostri cari, così possiamo impedire che ciò accada ai nostri ragazzi".