249 CONDIVISIONI
7 Giugno 2015
10:41

Luca Bianchini racconta “Dimmi che credi al destino” (VIDEO)

Lo scrittore torinese Luca Bianchini in visita nella redazione di Fanpage.it ci racconta il suo ultimo romanzo pubblicato con Mondadori, “Dimmi che credi al destino”. Ambientato in una libreria italiana a Londra e tratto da una storia vera.
A cura di Andrea Esposito
249 CONDIVISIONI

Lo scrittore torinese Luca Bianchini è venuto a trovarci nella redazione di Fanpage.it in occasione dell’uscita del suo ultimo romanzo, edito da Mondadori, dal titolo: “Dimmi che credi al destino”.

Ambientato in una Londra “un po’ Notting Hill”, come lui stesso ci ha raccontato, “Dimmi che credi al destino” parte da una storia vera, quella di Ornella, una giovane libraia che possiede un Italian Bookshop nel quartiere Hampstead, zona nord della capitale inglese. Su questa libreria però incombe un triste destino: l’edificio in cui si trova, infatti, sta per essere demolito e Ornella rischia di perdere tutto:

L'ultima batosta, però, è difficile da accettare. La piccola libreria italiana che dirige nel cuore di Hampstead – dove le vere star sono due pesci rossi di nome Russell & Crowe – rischia di chiudere: il proprietario si è preso due mesi per decidere. Lei, che sa lottare, ha imparato anche a lasciarsi aiutare, e così chiama in soccorso la Patti, la sua storica amica milanese – inimitabile compagna di scorribande – che arriva in città con poche idee e tante scarpe, ma sufficiente entusiasmo per trovare qualche soluzione utile a salvare l'Italian Bookshop.

Oltre al personaggio di Patti, entrano nella vicenda anche Diego, un ragioniere napoletano che fa il barbiere part-time, e Mr. George, un simpatico vecchietto inglese appassionato di Calvino con cui Ornella ha uno speciale rapporto. Sarà poi il destino, proprio nel momento di maggiore difficoltà, a riportare Ornella in Italia a bordo di una Seicento malconcia guidata in modo improbabile da Patti:

“Ho voluto raccontare questa storia – spiega Bianchini – perché volevo fare qualcosa di concreto per aiutare Ornella. Penso che lei sia una persona meravigliosa, una di quelle amiche che vorresti presentare a chiunque. Partendo da una storia vera ho dovuto confrontarmi per la prima volta con la realtà e col dolore senza però rinunciare all’ironia che, tra l’altro, è propria di Ornella.

In seguito abbiamo chiesto a Bianchini di raccontarci del film, di cui sono appena iniziate le riprese, tratto dal suo grande successo “Io che amo solo te”, romanzo che in Italia ha venduto oltre 200 mila copie. Il film, diretto da Marco Ponti, può contare su un cast di grande richiamo: Riccardo Scamarcio, Laura Chiatti, Michele Placido, Maria Pia Calzone: “Pochi giorni fa abbiamo girato le prime scene – prosegue Bianchini – Marco ha voluto iniziare il film, scaramanticamente, con una scena di corsa così come iniziano tutti i suoi film. Io tra l’altro interpreterò anche un piccolo cameo nei panni di un carabiniere e avrò anche due battute… dovrò studiare!

249 CONDIVISIONI
Luca Sepe ricoverato al Cotugno per Covid: "Ho una brutta polmonite, ma sto già meglio"
Luca Sepe ricoverato al Cotugno per Covid: "Ho una brutta polmonite, ma sto già meglio"
20.248 di Fanpage.it Napoli
Zuzu: "Col fumetto racconto rabbia e violenza, ma se si è vivi possiamo dirci felici"
Zuzu: "Col fumetto racconto rabbia e violenza, ma se si è vivi possiamo dirci felici"
Il nuovo libro di Jonathan Bazzi è Corpi minori: dopo Febbre lo scrittore racconta l'amore che dura
Il nuovo libro di Jonathan Bazzi è Corpi minori: dopo Febbre lo scrittore racconta l'amore che dura
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni