28 Marzo 2017
10:27

“Leggere e scrivere sono i diritti di ogni bambino”: aiutano a scegliere la propria strada

Leggere e scrivere stimolano la curiosità e l’immaginazione, abbattono i pregiudizi nell’era delle migrazioni, connettono con mondi lontani e insegnano parole nuove: ogni bambino deve avere il diritto di imparare.
A cura di Silvia Buffo

L'associazione "Save the children" è di recente molto impegnata nel sensibilizzare sull'importanza della capacità di lettura e di scrittura per i bambini, considerata alla base di ogni percorso di vita, aiuta a scegliere e a creare possibilità. Leggere stimola la curiosità e l'immaginazione, connette con mondi lontani e insegna parole nuove. Sono motivi più che sufficienti per considerare la lettura un aspetto prezioso per la formazione e la crescita dei più piccoli. All’interno dei programmi mirati all'educazione dei bambini da parte dell'associazione, si lavora in particolar modo per incentivare il numero di libri nelle scuole del Rwanda. Nel progetto sono coinvolti editori, scrittori e illustratori e di fondamentale importanza sono gli insegnanti che stanno organizzando le librerie e le biblioteche delle scuole, che saranno il concreto punto di rifermento per i bambini.

L'obiettivo: fare in modo che ogni bambino lasci la scuola sapendo leggere

Diverse sono le storie che fanno riflettere, "Save the children" ha raccontato la storia di Sammy, nove anni, la sua vita è in Rwanda, dove frequenta la scuola elementare e grazie alla sua famiglia si sta appassionando ai libri. Il ruolo dei genitori nel favorire l'approccio alla lettura per i bambini è fondamentale. E si può confermare con storie concrete, come la stessa mamma di Sammy racconta:

Ho iniziato insegnando a Sammy come si scrivono e leggono le lettere dell’alfabeto”, racconta la madre. “Questi insegnamenti non aiutano solo lui ma anche i suoi fratelli più grandi, che si incuriosiscono e si siedono con noi ad ascoltare le storie che leggiamo. È bellissimo vedere che Sammy impara a leggere tutte queste parole. Ho capito che insegnare l’importanza della lettura non è solo responsabilità dei maestri a scuola ma anche dei genitori.

Anche Alphonsine e Jean, genitori del piccolo Epaphrodite di 4 anni, possono testimoniare un'esperienza analoga e ottimi risultati sul loro bimbo:

Grazie ai libri, stiamo vedendo grandi cambiamenti. Nostro figlio è più intelligente e sveglio della media dei bambini della sua età e si esprime con molte parole. Non avevo mai pensato prima a leggere con mio figlio prima che iniziasse la scuola.

I libri spengono i pregiudizi nell'era delle migrazioni

Secondo l'associazione, nell'era delle migrazioni, bambini e ragazzi individuano la ‘diversità' nella loro quotidianità ordinaria, dallo sport alla scuola, dai social a ciò che si assorbe dalla televisione. Ed è per queste ragioni che la lettura resta il comune denominatore di ogni diversità, come elemento unificante, in grado di creare condivisione fra le diverse culture. La lettura è in grado di demolire i pregiudizi, creando le basi per un contesto dove il multiculturalismo è alla base di un nuovo sistema di valori, imprescindibili per una giusta visione del mondo attuale.

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