Il David di Michelangelo lascia Firenze per Dubai, destinazione Expo 2021. O meglio, a farlo è la sua sofisticatissima copia. Un gemello alto 514 centimetri – esattamente come l'originale – rappresenterà l'Italia all'Expo che si terrà negli Emirati Arabi. Realizzato con un progetto di digitalizzazione di altissimo profilo e poi grazie alla stampa in 3D, il David di Michelangelo di Dubai è stato realizzato nel laboratorio di Nicola Salvioli in Borgo Albizi, nel centro di Firenze, sotto il coordinamento dell'Università di Firenze. Per completarlo, tuttavia, la tecnologia è potuta arrivare fino a un certo punto. Per due mesi, infatti, degli abili restauratori hanno lavorato al rivestimento marmoreo della copia in resina, del peso di 400 chilogrammi, in perfetta scala 1 a 1.

Intanto, nella città degli Emirati aspettano il David con ansia, a quanto pare. Destinato al Padiglione Italia, l'opera di Michelangelo è un ambasciatore della cultura italiana nel mondo, ma un simbolo per tutta l'umanità. Dopo Firenze, nel suo imballaggio, arriverà a Milano e da qui all'aeroporto di Malpensa, dove prenderà il volo verso Dubai, dove il 26 aprile sarà protagonista di una cerimonia.

Il progetto di ri-produzione è stato promosso dal Commissariato per la partecipazione dell’Italia a Expo Dubai assieme al Ministero della Cultura e alla Galleria dell’Accademia diretta da Cecilie Hollberg, che ha dichiarato: "Sono felice che questo messaggero parta per Dubai dove andrà a rappresentare l’Italia – ha detto  – Il David è l’opera d’arte per eccellenza, con la quale tutti si possono identificare, sia per il significato religioso, storico artistico, civico. Questa copia è la dimostrazione di cosa si possa fare quando la tecnologia si unisce alle capacità artigiani. L’originale non avrebbe mai potuto viaggiare, quindi questa è una soluzione più che accettabile. A lui affidiamo un messaggio positivo, visto che rappresenta la forza, la fede, la fiducia in sè, nel suo dio e nel futuro".