25 Gennaio 2021
17:00

I libri del Commissario Ricciardi, la cronologia della serie che ha ispirato la fiction Rai

Arriva su Rai1 la serie tv del Commissario Ricciardi basata sui romanzi dello scrittore Maurizio De Giovanni, autore della saga bestseller di ben 15 tra libri e racconti brevi con protagonista il commissario di polizia durante il fascismo interpretato da Lino Guanciale e dotato del potere di vedere gli spettri delle vittime di morte violenta.
A cura di Redazione Cultura

Il personaggio del Commissario Ricciardi nasce dalla penna dello scrittore napoletano Maurizio De Giovanni, protagonista della saga di romanzi pubblicati in Italia dal 2005, prima da Graus editore, poi da Fandango e in seguito da Einaudi Stile Libero. Il personaggio immaginario di Luigi Alfredo Ricciardi, interpretato sul piccolo schermo da Lino Guanciale, protagonista della serie tv in onda da stasera su Rai1, è un commissario di polizia protagonista di vicende ambientate negli anni trenta del Novecento a Napoli durante il regime fascista. Finora alla figura di Ricciardi sono stati dedicati, oltre ai 15 tra libri e racconti di De Giovanni, alcuni albi a fumetti, pièce teatrali oltre a – piccola curiosità – un tavolo riservato al famoso Bar Gambrinus di Napoli.

I libri del Commissario Ricciardi in ordine cronologico

Le sei serate che vedranno protagonista Lino Guanciale su Rai1 nelle vesti del Commissario Ricciardi traggono spunto dai romanzi di Maurizio De Giovanni pubblicati tutti da Einaudi Stile Libero. Dopo Mina Settembre e i Bastardi di Pizzofalcone, un'altra fiction targata Maurizio De Giovanni(che non a caso abbiamo definito "l'uomo di fiction") ecco le storie che la serie tv racconterà a partire da stasera 25 gennaio per sei lunedì sull'ammiraglia del servizio pubblico.

Il senso del dolore. L'inverno del Commissario Ricciardi

Napoli, marzo 1931, mentre un inverno particolarmente rigido tiene la città stretta in una morsa di gelo, un assassinio scuote l’opinione pubblica per la ferocia con cui il crimine è perpetrato e per la notorietà del morto. Il grande tenore Arnaldo Vezzi, artista di fama mondiale e amico del Duce, viene trovato cadavere nel suo camerino al Teatro San Carlo, prima della rappresentazione de I Pagliacci. A risolvere il caso è chiamato il commissario Luigi Alfredo Ricciardi, che in quell’occasione conoscerà la vedova del tenore: Livia Lucani. Sarà l’inizio di una lunga storia tormentata.

La condanna del sangue. La primavera del Commissario Ricciardi

Che succede a giocare con le illusioni, a cancellare i sogni? Carmela Calise, cartomante-usuraia, inventa il futuro e lo sbriciola tra le dita. Mentre la città si apre alla primavera, nel solito trionfo di profumi e canzoni, il più tenero degli amori diventa la peggiore delle condanne e spegne nel sangue anche il ricordo di un’antica passione. E proprio l’indagine sulla morte della cartomante porta al primo incontro tra Ricciardi ed Enrica..

Il posto di ognuno. L'estate del Commissario Ricciardi

Caldo. Torrido, impietoso, atroce. Per le strade, nei vicoli, nelle stanze buie dei palazzi. Caldo. Da odiare chi si ama, perché osa guardare altrove, perché vuole libertà. Caldo. Da non mangiare, da non dormire. Mentre Ricciardi ed Enrica sembrano finalmente avvicinarsi, la duchessa di Camparino, donna bella quanto chiacchierata in città, viene trovata morta. Tante le piste che conducono all’assassino. Nel frattempo, Livia torna e si stabilisce a Napoli, decisa a conquistare il cuore di Ricciardi.

Il giorno dei morti. L'autunno del Commissario Ricciardi

È iniziato un autunno piovoso, Napoli è sotto una coltre di nuvole e di nebbia. Nella settimana dei Morti viene trovato il cadavere di un bambino. Si chiama Matteo, Tettè per tutti. Uno dei tanti scugnizzi che vivono di espedienti nei vicoli della città. A prima vista, sembra morto di stenti, ma presto Ricciardi scoprirà che forse la morte è stata causata da avvelenamento. La scoperta della verità metterà Ricciardi seriamente in pericolo di vita e costringerà Enrica a fare un voto.

Vipera. Nessuna resurrezione per il Commissario Ricciardi

Una nuova primavera si affaccia, manca una settimana a Pasqua nella Napoli del 1932. Al Paradiso, esclusiva casa di tolleranza nella centralissima via Chiaia, Vipera, la prostituta più famosa, viene ritrovata morta, soffocata con un cuscino. L’ultimo cliente sostiene di averla lasciata ancora viva, il successivo di averla trovata già morta. Chi l’ha uccisa e perché? Mai come ora, Ricciardi si trova diviso tra Enrica e Livia, con la quale ora ha anche un debito di riconoscenza: si tratta dell’amico Modo, che si è messo in guai seri con i fascisti della città.

In fondo al tuo cuore. Inferno per il Commissario Ricciardi

Immersa nel caldo torrido di luglio e nei preparativi per la festa della Madonna del Carmine, la città è sospesa tra cielo e inferno. Quando un notissimo chirurgo cade dalla finestra del suo ufficio per Ricciardi e Maione inizia un’indagine che li porterà nel cuore dei sentimenti e delle passioni più tenaci e sconvolgenti. Infedeltà e tradimento sembrano connessi in modo inestricabile alla gioia rara dell’amore. Proprio quella gioia che condurrà Ricciardi a un passo da Enrica, per poi fare una scoperta straziante.

Il Commissario Ricciardi di Maurizio De Giovanni: i libri e le storie

Nel momento in cui, nella serie tv, gli spettatori conosceranno Luigi Alfredo Ricciardi ci troviamo nel 1932, il commissario ha trent’anni ed è commissario della Mobile. Catturare gli assassini è la vocazione e l’ossessione di Ricciardi, che si porta dentro un terribile segreto, una maledizione ereditata dalla madre: vede il fantasma delle persone morte in modo violento e ne ascolta l’ultimo pensiero. Per questo il commissario si dedica in modo totalizzante al suo lavoro, indagando sui casi più spinosi e complicati. Per lo stesso motivo ha deciso di rinunciare all’amore, anche se l’amore arriva ugualmente, inaspettato e struggente: abita di fronte a lui e porta il nome di Enrica, una giovane maestra timida e riservata, ma nello stesso tempo determinata a conoscere e ad amare Ricciardi.

La caratteristica segreta del Commissario Ricciardi, così come Maurizio De Giovanni da lui chiamata il Fatto, è quella di poter vedere gli spettri delle vittime di morte violenta (sia incidenti che omicidi) in un'immagine evanescente nei luoghi del decesso, che continuano a ripetere ossessivamente la frase che stavano pensando nel momento della morte. Scopre tale potere da bambino quando, girando per un vigneto appartenente alla sua famiglia, trova il cadavere di un contadino che poi si scopre essere stato ucciso da un altro bracciante per questioni di gelosia.​

Da sempre, le storie di Maurizio De Giovanni, amatissimo dai lettori non solo italiani (i romanzi con protagonista Ricciardi sono tradotti in decine di paesi stranieri) sono una potente contaminazione di generi – poliziesco, mystery e melò – per un racconto coinvolgente che, sullo sfondo di una Napoli in chiaroscuro, indaga sul senso ultimo della vita e del dolore.

David Cronenberg torna al cinema: i libri che hanno ispirato i suoi film più celebri
David Cronenberg torna al cinema: i libri che hanno ispirato i suoi film più celebri
Alice in Borderland è il manga che ha "ispirato" Squid Game, la serie tv del momento
Alice in Borderland è il manga che ha "ispirato" Squid Game, la serie tv del momento
La storia vera di Maid, la miniserie Netflix ispirata al libro Donna delle pulizie di Stephanie Land
La storia vera di Maid, la miniserie Netflix ispirata al libro Donna delle pulizie di Stephanie Land
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni