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Giovanni Allevi: “Pesavo 63 kg, volevo lasciarmi andare. 13 globuli bianchi mi hanno ridato felicità”

Giovanni Allevi ha raccontato la sua malattia agli studenti delle scuole superiori in occasione dello spettacolo Happiness On Tour. Il compositore, al Forum di Assago, ammette: “La mia vita fino a due anni fa era fatta di spettacoli, conferenze stampa, selfie. Quando è arrivata una brutta malattia tutto è cambiato”.
A cura di Eleonora di Nonno
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Mercoledì 20 marzo, Giovanni Allevi ha portato in scena la testimonianza del proprio "viaggio all'inferno" in occasione dello spettacolo gratuito Happiness On Tour al Forum di Assago. Il valore della vita, del tempo, la ricerca della felicità, il maestro ha regalato a una platea di studenti delle scuole superiori un intimo racconto personale, partendo dalla scoperta della malattia fino alla strada verso la guarigione: "Tredici globuli bianchi che sono stati una botta di felicità".

Giovanni Allevi: "Con la malattia è cambiato tutto"

C'è un prima e un dopo nel racconto che Giovanni Allevi fa ai semila studenti lombardi. Prima la musica, l'affetto del pubblico, concerti in giro per il mondo poi la malattia. "C'è stato un momento in cui ho dovuto mantenere lo sguardo dritto sui fiori, mentre camminavo all'inferno, la mia vita fino a due anni fa era fatta di spettacoli, conferenze stampa, selfie – racconta – Quando è arrivata una brutta malattia tutto è cambiato". Giovanni Allevi restituisce la testimonianza del suo "viaggio all'inferno" come paziente affetto da mieloma. "Un giorno mi dicono che devo fare delle punture sulla pancia, una al giorno – spiega – Dico io ‘basta non ne posso più, è da un anno che faccio punture sulla pancia', poi ci rifletto e dico ‘va bene'". Dolori, paure, attese e crisi di astinenza dai farmaci che deve assumere per mettere a freno il dolore. Il compositore sottolinea che ha sempre cercato di vivere tutto con risolutezza: "Io ho uno spirito combattivo. La parola ‘resilienza' non mi piace, mi fa pensare all'accettazione passiva di una condizione negativa".

Giovanni Allevi - Happiness On Tour
Giovanni Allevi – Happiness On Tour

Il racconto, fatto di qualche luce e molte ombre, arriva a un punto doloroso. Si commuove parlando dell'esperienza in reparto: "Io non la vedo, ma vicino a me c’era una bambina, avrà avuto 7 anni e piangeva. I genitori e gli infermieri cercavano di rasserenarla. Dio, perché permetti queste cose? Io ho dato, va bene. Ma una bambina di 7 anni? Questo è un problema grandissimo anche a livello teologico". 

Giovanni Allevi: "Tredici globuli bianchi mi hanno ridato la felicità"

Il "viaggio all'inferno" che racconta Giovanni Allevi è fatto di momenti di sofferenza, dalla perdita dei capelli, all'uso di psicofarmaci e oppioidi: "Ero debole senza appetito, dimagrito, pesavo 63 chili. Lì ho pensato che bastava che decidessi di lasciarmi andare e mi sarei spento". Un giorno, però,  "tredici globuli bianchi" gli restituiscono la gioia. "Una mattina un giovane dottore entra senza bussare. Agitando dei fogli mi dice che ho tredici globuli bianchi" ricorda il musicista. "Dottore, non sono un po' pochi?" disse scherzando il compositore. La notizia lo riempì di felicità: "Perché? Per risultati professionali di qualche tipo? Perché avevo venduto dei dischi? Perché erano aumentati i follower? No, perché ero semplicemente vivo".

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