Francesco Guccini, spunta un secondo testamento: tensione tra la moglie e la figlia sulla casa di via Paolo Fabbri

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Alla lettura del testamento del cantautore, svelato un secondo atto del 2019 che modifica le disposizioni di quello del 2015. L’appartamento simbolo di Bologna alla moglie Raffaella Zuccari: gelo con la figlia Teresa, esclusa dall’immobile in cui è cresciuta.

A un mese dalla morte di Francesco Guccini, l'apertura delle ultime volontà svela l'esistenza di due testamenti distinti. L'8 settembre, infatti, nello studio del notaio Lorenzo Luca a Bologna, la vedova Raffaella Zuccari e la figlia Teresa si sono ritrovate per la lettura dei documenti che regolano la successione. Il nodo principale riguarda l'assegnazione della casa di Via Paolo Fabbri, luogo simbolo della carriera del cantautore, scomparso a 86 anni lo scorso 6 agosto.

Il giallo dei due testamenti

A modificare l'assegnazione del patrimonio, che vale tra i 6 e i 10 milioni di euro, è la presenza di due distinte disposizioni. La prima, depositata a dicembre 2014 presso lo studio del notaio Luca, è stata aperta durante la seduta dell'8 settembre ma risulta già superata da un secondo testamento, redatto successivamente davanti al notaio Luigi Stame. È lo stesso notaio Luca a chiarire la situazione: "Io non ho ancora pubblicato il testamento che ho aperto oggi, ma di fatto si tratta di un documento vecchio perché a quanto mi risulta c'è un altro testamento depositato dal notaio Luigi Stame, che è successivo". Come prevede il codice civile, l'atto più recente annulla le clausole precedenti incompatibili. Ed è proprio nel secondo documento che Guccini ha disposto il passaggio di proprietà della casa al civico 43 di via Paolo Fabbri alla moglie Raffaella Zuccari, sposata nel 2011.

Il documento del 2019 dispone inoltre che "tutte le quote di partecipazione del padre nella società Limentra srl e il 50% dei diritti patrimoniali d'autore relativi all'attività professionale di cantautore e scrittore" siano divisi in modo equo, al 50%, tra le due donne.

Tensioni sulla casa di via Paolo Fabbri e il nodo del museo

Alla figlia Teresa, nata dalla relazione con Angela Signorini, è andata una quota consistente del patrimonio. "Era un uomo che aveva molti beni e a Teresa sono andate molte cose, spero che si mettano d'accordo", ha precisato il notaio Luca. Tuttavia, l'esclusione dall'appartamento del quartiere Cirenaica ha provocato momenti di tensione. Via Paolo Fabbri 43 è la casa in cui Teresa è nata e cresciuta, ma è anche il luogo simbolo della carriera di Guccini, che lì ha vissuto prima del trasloco a Pavana e vi ha intitolato il celebre album del 1976. Sul valore di quella casa era intervenuta ad agosto anche la madre di Teresa, Angela Signorini: "Teresa ci terrebbe tanto, ma non penso arriverà a lei. A un'amica una volta ho detto che a quella casa vorrei dare fuoco, così non è più di nessuno. Sarebbe bello se la facessero diventare un museo e non fosse abitata, così non ci sarebbero problemi".

Il rischio di una contesa legale

Fonti vicine alla famiglia contattate del Corriere della Sera, confermano la delicatezza della situazione: "Si tratta di una vicenda che ha una sua natura privatistica, ma effettivamente sembra che ci sia un secondo testamento successivo al primo". Al momento la vedova Zuccari non ha rilasciato dichiarazioni. La sovrapposizione dei due atti e il valore affettivo e simbolico dell'immobile rischiano ora di trasformare la successione in una contesa giudiziaria.

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