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È morto Tommy DeCarlo, fan dei Boston che diventò il cantante principale della band di “More than a Feeling”

Tommy DeCarlo, cantante dei Boston dal 2007, è morto a 60 anni per un tumore al cervello. Da fan della band diventò voce del gruppo dopo la morte di Brad Delp.
A cura di Francesco Raiola
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Tommy DeCarlo dei Boston – ph Daniel Knighton:Getty Images
Tommy DeCarlo dei Boston – ph Daniel Knighton:Getty Images

Il cantante dei Boston Tommy DeCarlo è morto a 60 anni a seguito di un tumore al cervello che gli era stato diagnosticato da qualche mese. A confermare la sua scomparsa è stata la famiglia del cantante e la band. I figli Annie, Talia e Tommy Jr., infatti, hanno scritto un post sui social di DeCarlo in cui hanno scritto: "È con immenso dolore che condividiamo la scomparsa del nostro papà, Tommy DeCarlo, lunedì 9 marzo 2026. Dopo che gli è stato diagnosticato un tumore al cervello lo scorso settembre, ha lottato con forza e coraggio incredibili fino alla fine. In questo momento difficile chiediamo gentilmente ad amici e fan di rispettare la privacy della nostra famiglia".

La storia di DeCarlo è quella di un fan che riesce a diventare il cantante principale della sua band del cuore, i Boston, autori della celebre "More than a Feeling" e "Peace of Mind". L'uomo, infatti, ha una storia particolare. Quando il cantante originale della band, Brad Delp morì nel 2007, DeCarlo registrò una canzone tributo al cantante e alcune cover dei Boston che pubblicò sul suo MySpace e inviò il link alla band. Pare che inizialmente ricevette un rifiuto, ma successivamente riuscì a ottenere l'attenzione del chitarrista fondatore dei Boston, Tom Scholz, che lo invitò a cantare a uno spettacolo tributo e poi gli chiese di unirsi al gruppo. DeCarlo è rimasto il cantante della band per quasi 20 anni.

Prima di entrare a far parte della sua band preferita, però, DeCarlo era un pianista e cantante di coro autodidatta, non un professionista. L'uomo, infatti, lavorava per Home Depot, ovvero una multinazionale statunitense che vende al dettaglio attrezzi e materiali da costruzione, elettrodomestici, servizi e prodotti per la manutenzione della casa. La band lo ha ricordato così sui social: "Tutti quelli che hanno sentito Tommy cantare sul palco, o sugli album dei BOSTON, sanno che artista dotato fosse, ma pochi sanno quanto abbia lavorato duramente per ricoprire quel ruolo di cantante dei BOSTON, e per trasformarsi in un artista live di alto livello". DeCarlo ha cantato nel loro album del 2013, "Life, Love and Hope".

"Quando ho iniziato ad ascoltare i Boston da adolescente, adoravo la voce di Brad e il modo in cui cantava quei classici successi ogni volta che c'era una canzone dei Boston alla radio", ha detto DeCarlo in una biografia sul sito web dei Boston. "Non è che cercassi di cantare come Brad, è solo che mi piaceva cantare insieme a lui". I Boston, negli anni '70 erano una delle band rock più importanti al mondo vendendo milioni di copie soprattutto con i primi album, quello omonimo di debutto, il secondo del 1978 "Don't Look Back". Passarono otto anni per la pubblicazione del terzo "Third Stage" del 1986 che conteneva il successo "Amanda", unico singolo della band ad arrivare al primo posto in classifica.

DeCarlo fondò anche una band assieme al figlio, con cui pubblicò l'album "Lightning Strikes Twice", nel 2020, mentre nel 2022 uscì "Dancing in the Moonlight". "Tommy era un atleta competitivo, eppure un animo gentile che viene ricordato da suo figlio e da molti altri come un uomo dolce che non meritava di morire in così giovane età. Non sorprende che una delle sue canzoni preferite dei Boston sia stata ‘To Be a Man'. Mentre molte persone ricorderanno che Tommy ha dato al suo pubblico spettacolari esibizioni live, io lo ricorderò come l'incredibile cantante apparso dal nulla per salvare BOSTON nel 2007, e ha regalato a tutti noi con la band 10 anni aggiuntivi di esibizione dei nostri live più memorabili" ha scritto Tom Scholz per ricordarlo.

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