È morto Juan Atkins, il padre della techno che trasformò la crisi di Detroit nel suono del futuro: aveva 64 anni

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Juan Atkins - ph Michael Tullberg:Getty Images
Juan Atkins, padre della techno di Detroit, è morto a 64 anni. La sua musica ha trasformato le contraddizioni di una città industriale in un suono rivoluzionario.

La musica techno perde uno dei suoi ispiratori: Juan Atkins, membro fondatore del gruppo di musica elettronica Cybotron, è morto all'età di 64 anni. L'uomo è stato ritrovato privo di sensi nella sua stanza d'albergo a Città del Messico dove avrebbe dovuto esibirsi quella sera allo YuYu Cine Club. Atkins sarebbe morto in seguito al suo arrivo in ospedale come ha confermato la sua agenzia Greensmith Artists a Resident Advisor. Considerato uno dei padri della techno, in particolare della scena di Detroit, insieme a Derrick May e Kevin Saunderson, i tre erano conosciuti come i Belleville Three e sono considerati i pionieri della techno di Detroit che univa la house music di Chicago con la musica elettronica di band come i Kraftwerk.

È nato nel 1962 a Detroit che ne ha segnato la formazione artistica. Città industriale ed ex polo automobilistico, fu segnata da una crisi economica che provocò un calo della popolazione e dell'occupazione, accompagnato dalla progressiva chiusura e dall'abbandono di numerose fabbriche. Quel paesaggio ha influenzato la sua musica: "Detroit è sempre stata in rovina. L'unica volta in cui ricordo che Detroit fosse davvero vivace, con il centro affollato di gente che faceva acquisti nei grandi magazzini, è stato quando ero bambino. Ancora prima che pensassi di dedicarmi alla musica" disse in un'intervista a Electronic Beats.

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Juan Atkins – ph Michael Tullberg:Getty Images

Esordì come DJ e nel 1980 fondò il gruppo di musica elettronica Cybotron insieme al compagno di studi Rik Davis e successivamente creò la propria etichetta discografica, la Metroplex, pubblicando sotto lo pseudonimo Model 500 con cui pubblicò "No UFO's". La canzone è stata inserita nella lista delle 200 migliori canzoni dance di tutti i tempi con questa spiegazione: "Ricco e incalzante, "No UFO's" – il primo 12 pollici a nome Model 500 – ha definito il modello dell’approccio di Detroit", mentre dell'artista diceva: "Juan Atkins ha inventato la techno, punto e basta: l'ha concepita e le ha dato il nome".

Quella canzone contribuì a far conoscere il suono di Detroit anche all'estero. Atkins ha continuato a suonare in giro per il mondo nei tre decenni successivi, registrando anche sotto altri nomi come Infiniti, Audio Tech o semplicemente sotto il proprio nome. Il musicista ha creato un suono capace di fondere la fantascienza con la pista da ballo, immaginando il futuro da una città che sembrava ormai appartenere al passato. Cresciuto usando strumenti come la drum machine Roland TR-808 e il sintetizzatore Korg MS-10, Atkins spiegò al Guardian che la sua idea musicale nacque frequentando un corso di studi che "trattava della transizione da una società industriale a una società tecnologica" applicando quei principi alla sua musica. Il DJ ha contribuito a riportare al centro le radici afroamericane di un genere spesso identificato con la cultura bianca ed europea.

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