Un servizio che consentirà alle librerie indipendenti, che non possono permettersi la consegna gratuita dei libri a domicilio, di continuare a vendere libri e ai loro lettori affezionati di non smettere di acquistare, leggere e sostenere il circuito dei librai non di catena e nemmeno rivolgersi ai colossi del web. Arriva così LibridaAsporto, un nuovo servizio a sostegno delle librerie indipendenti, che vede gli editori a fianco dei librai per combattere la chiusura a causa del coronavirus, con consegna gratuita dei libri direttamente a casa.

Finora sono oltre trenta editori nazionali coloro che stanno contribuendo e attraverso un fondo consentiranno alle librerie in possesso di regolare licenza di vendita per corrispondenza di consegnare i libri a casa dei lettori gratuitamente, senza costi aggiuntivi, finché non rientrerà l'emergenza da coronavirus nel nostro Paese. La NW, la società che ha lanciato questo servizio, spiega in una nota:

L'iniziativa sarà sostenuta economicamente dagli editori tramite una raccolta fondi, e sarà garantito fino a esaurimento dei fondi raccolti. Il sostegno degli editori permetterà ai librai di mantenere il ‘filo virtuoso' con i loro lettori che in seguito, a emergenza rientrata, torneranno a frequentare i loro banchi. Siamo convinti che questa iniziativa sia di forte utilità, oltreché un servizio nuovo ed efficace, soprattutto di stimolo a confermare la presenza della libreria sul proprio territorio e a consolidare il rapporto tra editore e libraio.

Per i librai indipendenti, basta contattare la società che ha lanciato il servizio per entrare nella rete delle librerie che consegnano gratuitamente a casa dei lettori. Questo (in aggiornamento) l'elenco completo degli editori aderenti: Carocci, DeA Planeta, e/o, Fandango, Fazi, Feltrinelli, Il Castoro, Il Mulino, Il Saggiatore, Iperborea, L'Ippocampo, L'Orma, Marcos y Marcos, Marsilio, Mondadori, Mondadori Electa, Nottetempo, Nutrimenti, Piemme, Quodlibet, Rizzoli, Sellerio, Sem, Sonda, Sonzogno, Sperling & Kupfer, Sur.