Come è nata “Per noi” di Geolier e Achille Lauro, il produttore: “Da un pezzo inglese e una mia vecchia canzone”
"Per noi" è la nuova canzone di Geolier che per la prima volta collabora con Achille Lauro, in una ballata su un amore finito ma irripetibile (qui il testo, la traduzione e il significato). Una canzone che si candida a diventare una delle ballad da stadio del rapper napoletano, che nel 2027 ha già sei date sold out allo stadio Diego Armando Maradona. A produrre questa canzone c'è Vincenzo Marino, in arte Sottomarino, che da qualche anno ha un peso importante nelle scelte musicali del rapper, e ha firmato molte delle canzoni del suo ultimo album "Tutto è possibile", da "Canzone d'amore" a "081".
Marino spiega che ha cominciato a pensare a un'idea per questa collaborazione, pensando cosa potessero essere insieme, mentre stava ascoltando in continuazione una canzone di un cantante indie inglese: "Aveva questo ritornello bellissimo, aperto, con questo pianoforte, e mi venne l'idea pensando che poteva essere bello poter vedere Emanuele e Lauro fare una cosa del genere". Da lì ha cominciato a prendere forma questa ballata che unisce effettivamente i mondi dei due artisti. Lauro sta facendo da mesi, ormai, un lavoro sulla canzone d'amore, mentre Geolier alterna pezzi street a pezzi più romantici e ha proprio tra questi alcuni dei suoi cavalli di battaglia.
Il lavoro, a quel punto, si è spostato in studio, dove Marino ha cominciato a lavorare al pianoforte sull'idea che si stava costruendo, con un arrangiamento che aveva già preso forma nella sua testa. Insieme a lui ci sono alcuni membri del team creativo del rapper napoletano, Salvatore Russo e Simone Picella, oltre al fratello di Geolier, Ciro: "Mi sono messo al pianoforte, inizio a lavorarci un po', scrivo quella che poteva essere la prima idea e poi chiedo a Salvatore di suonare il piano". Nel video di backstage che Fanpage vi mostra in anteprima, Marino spiega che è stato un momento di divertimento.
"Era un po' di tempo che non lavoravo senza pensieri. Avevo voglia di sfogarmi, in realtà l'arrangiamento del pezzo è avvenuto tutto quanto in quella giornata". Marino si è confrontato con Geolier, e gli ha fatto ascoltare una canzone che aveva da un paio di anni e che ha contribuito alla nascita di "Per noi": "L'avevo fatto sentire a Emanuele un sacco di tempo fa che e poi è diventata la strofa: ‘Duje comme ‘a nuje' (canta, ndr)". Ne sono particolarmente fiero perché oltre a essere un’idea di produzione dall’inizio alla fine, è molto ‘sorella' di un pezzo che avevo fatto tanto tempo fa. Quindi c’è un pezzo di me in questa cosa, non ho fatto semplicemente la produzione del pezzo".
Sebbene l'ispirazione nasca da un pezzo inglese, Sottomarino ci tiene a spiegare che tecnicamente era italianizzabile: "L'armonia si sviluppa su una progressione II-V-I costruita sul sesto grado. Potevo ottenere quello stesso risultato anche con l'italiano". E il risultato è questa nuova canzone che racconta di un amore irripetibile, che ha portato Lauro a confrontarsi anche con il dialetto napoletano.