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Amici 25, le pagelle della quarta puntata del Serale: Elena (7,5) ed Angie (7) le favorite, eliminata Caterina (5,5)

Sabato 11 aprile è andata in onda la quarta puntata del Serale di Amici 25, dove si sfidano gli allievi di Maria De Filippi. La giuria è composta da Amadeus, Elena D’Amario, Gigi D’Alessio e Cristiano Malgioglio. Qui le pagelle.
A cura di Vincenzo Nasto
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Elena, Caterina e Angie, Amici 25
Elena, Caterina e Angie, Amici 25

Sabato 4 aprile è andata in onda la quarta puntata del Serale di Amici 25, dove si sfidano gli allievi di Maria De Filippi. La giuria è composta da Amadeus, Elena D'Amario, Gigi D'Alessio e Cristiano Malgioglio. J-Ax è stato l'ospite musicale della serata, esibendosi con il brano sanremese "Italia Starter Pack": Vincenzo Comunale ha invece intrattenuto i giudici e Maria De Filippi. Ritorna anche il format "Password" condotto da Alessandro Cattelan: hanno partecipato al gioco Orietta Berti e Pierpaolo Spollon. "Don't Rain on My Parade" è ormai la terza, ottima esibizione, di Angie (7) con un brano tratto da un musical. Dopo "Never Enough" e precedentemente "I'll Never Love Again", è riuscita, ancora una volta, a esaltare anche le sue grandissime capacità nello staging. Mentre di Elena colpisce soprattutto la maturità con cui reinterpreta anche "Per Elisa" di Alice, Giusto Pio e Franco Battiato, riuscendo a navigare anche in acque lontane dal repertorio musicale di Amici. Eliminata Caterina (5). Qui le pagelle.

Angie, voto 7:

Sottolinea quanto sia importante cantare le proprie canzoni, i propri inediti, ma "Don't Rain on My Parade" è ormai la sua terza, ottima esibizione, con un brano tratto da un musical. Dopo "Never Enough" e precedentemente "I'll Never Love Again", Angie è riuscita, ancora una volta, a esaltare anche le sue grandissime capacità nello staging. L'impatto sulla sua serata è così devastante da oscurare anche il jolly emotivo con "Mi sei scoppiato dentro al cuore" e mettere da parte qualche dubbio sull'incipit di "Take My Breath Away".

Elena, voto 7,5:

Colpisce soprattutto la maturità con cui reinterpreta anche "Per Elisa" di Alice, Giusto Pio e Franco Battiato, riuscendo a navigare anche in acque lontane dal repertorio musicale di Amici. Il lavoro di Rudy Zerbi negli ultimi mesi sembra aver costruito una cornice in cui Elena non ha l'obiettivo di sopravvivere, di sottrarsi o adattarsi. Ne è la prova anche la distanza dell'inedito "A parte me" rispetto ai brani presentati dagli altri concorrenti, una matrice folk rock che abbraccia anche l'esibizione con "Mariposa". Difficile non predire la sua presenza in finale.

Caterina, voto 5:

Sarebbe troppo duro parlare di dispersione del proprio talento, della propria identità, ma è ciò che sta accadendo a Caterina, non solo nel Serale di Amici. Non c'è più tempo per girovagare: da "Whenever Wherever" a "Noche Paraiso", il risultato è minore rispetto a ciò che ci si poteva aspettare. Il rimpianto, come spesso accade, arriva alla fine, quando canta, molto bene, "Lover". Troppo tardi.

Lorenzo, voto 5,5:

Da una parte c'è l'inedito, "Dimmelo tu", che finalmente gli permette di assumere anche altri ruoli nel suo racconto musicale. Un brano che si affaccia in un cortile del pop italiano, in cui poter ritrovare autori come Fulminacci, ma anche Tommaso Paradiso. Insomma, un esperimento pop che lo allontani, almeno per qualche ora dalle ballad, che hanno probabilmente strozzato in alcuni momenti il suo percorso nel talent. Poco da dire su "Tu vuò fà l’americano", un'esibizione che lascia perplessi.

Riccardo, voto 5:

È difficile lasciarsi andare, forse ancora più difficile farlo a poche puntate dalla fine. "Uomo che cade" di Tredici Pietro è un brano che lo castiga nelle strofe, che cerca di rallentare con alcuni momenti melodici, soprattutto nella seconda parte della canzone. Ma gli permette anche di mostrare la sua grande estensione vocale nel ritornello. Il risultato è sin troppo accomodante nei confronti di Riccardo, meno nella riuscita del brano.

Gard, voto 6:

"Dimmi che mi vuoi" è una bella sorpresa per Gard, un inedito che mostra tutta l'evoluzione degli ultimi mesi per il cantante ligure. Una formula pop che convince e che mette anche in secondo piano la più classica "La donna cannone". Un esercizio di stile che gli permette di affinare, ancora di più, il rapporto con il "suo" pubblico. Non in molti si possono permettere lo stesso in questa classe di canto.

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