Una badante è stata denunciata ad Alghero (Sassari) per maltrattamenti. La donna, 63 anni, originaria di Osilo, assisteva un invalido di 90 anni, allettato per via delle conseguenze di un ictus. Secondo le ricostruzioni, l’anziano era spesso oggetto di vessazioni, minacce e soprusi da parte della badante. Quest’ultima, in un’occasione, gli avrebbe cosparso di feci il volto, impossibilitato a difendersi: il 90enne è però riuscito a gridare a gran voce, attirando le attenzioni della moglie, un'ex insegnante 80enne, che si trovava nella stanza accanto, e della figlia, 43enne, che si trovava nel suo stesso appartamento, al piano superiore di una palazzina in una zona residenziale del comune sardo, non lontano dal lungomare Dante. Colta sul fatto la badante non ha negato e non ha mostrato il minimo segnale di pentimento. E anzi, stando al racconto della figlia, la badante avrebbe esclamato: “L’ho fatto perché se lo meritava”.

I familiari dell’anziano hanno subito chiamato le forze dell’ordine. Sul posto è dunque intervenuta una volante del commissariato, e la 63enne – licenziata in tronco – è stata allontanata dall’appartamento dai coniugi. Poco dopo le due donne hanno presentato denuncia, rivelando che non si tratterebbe del primo episodio di maltrattamenti: alcune settimane fa, ha ricordato la moglie della vittima di questa sconcertante aggressione, l’uomo sarebbe stato legato per le mani e per i piedi alla branda da ospedale su cui trascorre le sue giornate, così da non potersi sottrarre in alcun modo ai modi violenti con cui venivano eseguite le operazioni di pulizia e igiene intima. "Un gesto indegno, infame – si è sfogata la figlia a L’Unione Sarda- una donna che si accanisce contro un uomo inerme, paralizzato".