La notizia del corso sull’esorcismo e la preghiera di liberazione per i docenti, accreditato sul portale del ministero dell’Istruzione, e rivelata ieri da Fanpage.it, ha suscitato scalpore e proteste, soprattutto da parte dell’opposizione che ha preso di mira il Miur guidato da Marco Bussetti. Va all’attacco la deputata del Pd, Simona Malpezzi: “Al modico prezzo di 400 euro, l'Ateneo Pontificio Regina Apostulorum organizza corsi per introdurre gli insegnanti agli ‘aspetti peculiari del ministero dell’esorcismo e della preghiera di liberazione approfondendo sia le tematiche direttamente connesse alla pratica dell’esorcismo e a una sua corretta prassi’. Teoria e pratica, mi raccomando. Si salvi chi può dal peggior governo oscurantista di sempre”, attacca Malpezzi.

Polemico anche Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra italiana, che – ribadendo quanto espresso da Laura Boldrini – ha annunciato un’interrogazione al ministro Bussetti su questa vicenda definita “paradossale”: “Dopo Salvini che parla di necessità di esorcismo per Virginia Raffaele a Sanremo, arriva pure il ministro dell'Istruzione leghista e il Miur che offrono come formazione ai docenti un corso sull’esorcismo e la preghiera di liberazione, al modico prezzo di 400 euro. Giustamente, le scuole crollano e l'unica possibilità è pregare…”.

Replica il leghista Mauro Pittoni, presidente della commissione Cultura al Senato: “Il segretario di Sinistra italiana Nicola Fratoianni e la ex presidente della Camera Laura Boldrini eviterebbero figuracce se si informassero prima di fare affermazioni avventate in merito al corso di esorcismo e preghiera di liberazione, pubblicato sulla piattaforma Sofia del ministero dell'Istruzione. Primo perché non si tratta di un corso promosso dal Miur, secondo perché esiste l'autonomia degli enti universitari, in questo caso l'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, che autonomamente inseriscono nel sistema un proprio corso in quanto ente accreditato in base alla direttiva 170 del 2016. Inoltre esiste l'autonomia dei docenti che possono decidere cosa seguire e cosa no”.

Il corso sull’esorcismo e la difesa del Miur

Fanpage.it ha verificato, attraverso un insegnante accreditato, l’esistenza di un corso sull’esorcismo e la preghiera di liberazione sul portale del ministero, finalizzato a proporre “un’attenta ricerca accademica e interdisciplinare sull’esorcismo e la preghiera di liberazione. Il corso presenta i temi concernenti gli aspetti antropologici, fenomenologici, sociali, pastorali e spirituali, gli aspetti liturgici e canonici, e gli aspetti legali medici e psicologici dell’esorcismo e della preghiera di liberazione”. Un corso dal costo di 400 euro a docente e di 40 ore obbligatorie.

Il ministero dell’Istruzione ha spiegato che il corso è “organizzato da un ente esterno, non dal Miur, accreditato per la formazione e l'aggiornamento dei docenti. Si tratta dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, soggetto che, in quanto Università,  è accreditato automaticamente ai sensi della direttiva 170/2016. L'Ateneo propone questa e altre iniziative ai docenti. Il corso citato è destinato, in particolare, alla platea degli insegnanti di religione cattolica. Non è in ogni caso un corso destinato agli studenti. La procedura da anni prevede che i titoli e le descrizioni dei corsi vengano caricati in autonomia dagli enti certificati sulla piattaforma, con un periodico controllo a campione da parte del Miur sugli oltre 30.000 percorsi presenti fra cui i docenti possono scegliere”.