"Le scuole non sono sicure e non a norma, le palestre non agibili, gli insegnanti non adeguatamente retribuiti. E il ministero dell’istruzione padana che fa? Promuove corsi sull’esorcismo!", ha detto l'ex presidente della Camera e deputata di LeU Laura Boldrini. "Ma quando lo capiranno che non siamo nel Medioevo e che la scuola deve preparare i giovani alle sfide del futuro?". Boldrini si riferisce a un corso proposto dal Miur, ai sensi della direttiva 170/2016, e rivolto agli insegnanti, per la formazione obbligatoria. A quanto riferito da fonti ministeriali, si tratta di un corso di formazione organizzato da un'università vaticana l'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, per i docenti di religione. Non sarebbe stato quindi organizzato direttamente dal dicastero.

La notizia è stata verificata da Fanpage.it, che grazie a un insegnante iscritto alla piattaforma SOFIA, ha scoperto che l'iniziativa formativa ID. 26222 è proprio un Corso sull'esorcismo e la preghiera di liberazione, che ha un costo di 400 euro, e prevede 40 ore obbligatorie. Sul sito si legge che  "il corso propone un'attenta ricerca accademica ed interdisciplinare sull'esorcismo e la preghiera di liberazione. Il corso presenta i temi concernenti gli aspetti antropologici, fenomenologici, sociali, pastorali e spirituali gli aspetti liturgici e canonici, e gli aspetti legali medici e psicologici dell'esorcismo e della preghiera di liberazione".

Il segretario nazionale di Sinistra italiana Fratoianni presenterà un'interrogazione parlamentare: "Il ministro dell'Istruzione leghista e il Miur offrono come formazione ai docenti un corso sull'esorcismo e la preghiera di liberazione, al modico prezzo di 400 euro. Giustamente, le scuole crollano e l'unica possibilità è pregare. È evidente – prosegue il leader di Si – che il ministero dovrà rispondere ad una nostra interrogazione su questa vicenda abbastanza paradossale". 

Dal Miur hanno replicato così: "L'Ateneo propone questa e altre iniziative ai docenti. Il corso citato è destinato, in particolare, alla platea degli insegnanti di religione cattolica. Non è in ogni caso un corso destinato agli studenti. La procedura da anni prevede che i titoli e le descrizioni dei corsi vengano caricati in autonomia dagli Enti certificati sulla piattaforma, con un periodico controllo a campione da parte del Miur sugli oltre 30.000 percorsi presenti fra cui i docenti possono scegliere".