I biglietti staccati per il dj set di Sfera Ebbasta alla Lanterna Azzurra di Corinaldo, dove sei persone sono morte, erano circa 600. E non 1.400 come inizialmente sostenuto da più parti. A spiegarlo è il comandante provinciale dei carabinieri di Ancona, Cristian Carrozza, rispondendo a una domanda sulle effettive presenze all’interno del club in provincia di Ancona. “Posso dire che i primi accertamenti abbiano escluso che siano stati venduti tanti biglietti, ma che c'era una disponibilità di 1.600 tagliandi e dalle matrici risultano staccati circa 600 unità”. Numero, dunque, ben diverso anche da quello confermato ieri dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, secondo cui i biglietti venduti erano stati oltre 1.450.

Il locale ha una capienza massima di 871 persone, all’interno di tre diverse sale. Quella in cui era prevista al performance di Sfera Ebbasta può ospitare fino a 470 spettatori. In un’intervista era stato anche uno dei gestori del locale a spiegare che al momento della tragedia all’interno della discoteca sicuramente non c’erano più di mille persone. Versione che, almeno per il momento, sembra trovare una conferma nelle parole dei carabinieri.

Intanto proseguono le indagini dopo l’identificazione del minore che ha spruzzato lo spray urticante nella sala. Oggi gli investigatori effettueranno un nuovo sopralluogo nel locale, ora sotto sequestro. Continua inoltre la raccolta delle testimonianze per provare a ricostruire nel più breve tempo possibile la dinamica dei fatti. Per quanto riguarda i feriti, sono al momento stabili le condizioni dei sette pazienti in prognosi riservata che sono ricoverati all’ospedale regionale di Torrette, ad Ancona, per le lesioni riportate nella calca della discoteca di Corinaldo. I feriti sono giovani, tenuti in coma farmacologico, e potrebbero aver subito lesioni anche a causa della mancanza di ossigeno.