Il furto al Louvre spiegato dal “Lupin italiano” Leonardo Notarbartolo: i segreti del colpo a Confidential

In questa puntata di Confidential analizziamo una rapina che ha fatto il giro del mondo: l'incredibile rapina al museo del Louvre di Parigi.
In soli 7 minuti, quattro uomini travestiti da addetti alla manutenzione sono riusciti ad eludere gli allarmi perimetrali e, utilizzando un montacarichi, sono entrati nella Galleria d'Apollon trafugando inestimabili gioielli della corona francese, tra cui la corona dell'imperatrice Eugenia.
Per comprendere le dinamiche di questa operazione dalla precisione quasi paramilitare, abbiamo ascoltato un esperto d'eccezione: Leonardo Notarbartolo, ribattezzato il "Lupin italiano", mente del celebre "furto del secolo" al World Diamond Center di Anversa nel 2003, che fruttò quasi 100 milioni di euro.
Insieme a Marta Casà (Mente Criminale) e allo scrittore Tommaso Ricciardelli, Notarbartolo ci guida in una lucida analisi tecnica del colpo parigino.
Nel corso della puntata si scoprono i punti ciechi della sicurezza del museo, i fondati sospetti sull'aiuto di basisti interni per deviare le telecamere e i clamorosi passi falsi dei ladri, come le modalità goffe con cui si sono procurati il montacarichi. Notarbartolo spiega perché i gioielli rubati siano di fatto invendibili sul mercato a causa del taglio antico dei diamanti, avvalorando l'ipotesi di un furto su commissione per un collezionista privato.
Infine, la puntata offre un affascinante tuffo nella storia criminale dello stesso Notarbartolo, che ripercorre i dettagli del suo colpo ad Anversa: dalla disattivazione dei sensori termici con una lacca per capelli, fino al clamoroso e banale errore di un complice che gli costò l'arresto.