Sette anni e dieci mesi. Questo il tempo che trascorrerà in carcere Sophie Elms, una diciottenne ritenuta la più giovane donna colpevole di pedofilia mai condannata nel Regno Unito. La donna, che lavorava in un asilo nido nel Wiltshire, contea dell'Inghilterra sud-occidentale, ha abusato sessualmente da quando aveva sedici anni di due bambini di due e tre anni penetrandoli e praticando loro sesso orale per oltre un anno, dal dicembre del 2016 al marzo 2018. Quando è stata arrestata il 10 marzo dello scorso anno, la giovane dipendente dell’asilo inglese ha confessato e si è dichiarata colpevole in tribunale di sedici reati sessuali su minori, compresa la distribuzione di immagini pedopornografiche. Oggi è arrivata la sentenza di condanna.

Nei suoi pc foto pedopornografiche – A quanto emerso, nel corso delle indagini gli agenti che hanno esaminato il pc e altri dispositivi della diciottenne non riuscivano a credere ai loro occhi quando hanno trovato le prove che confermavano i terribili sospetti di abusi sui bambini. Elms possedeva foto pedopornografiche in cui erano ritratti bambini piccolissimi. Durante il processo il padre di una delle vittime ha letto una dichiarazione descrivendo l’impatto sulla sua famiglia di quanto accaduto come “inimmaginabile” e spiegando che le azioni della giovane hanno “completamente distrutto le loro vite”. Secondo il giudice che l’ha condannata i reati sono stati commessi in modo “deliberato e mirato”. “Solo il tempo – ha detto rivolgendosi all’imputata – dirà quali danni psicologici hai inflitto alle tue vittime”.