Uno studente delle scuole medie ha preso un brutto voto in una materia. Tornato a casa, si sfogato in lacrime con i genitori, spiegando di non essere d’accordo con quanto deciso dalla sua prof. Il padre, su tutte le furie, il giorno dopo è andato a scuola e ha minacciato la docente, poi, successivamente ha interrotto la lezione e chiedendo ad uno ad uno, agli alunni, se il figlio effettivamente meritasse quel voto. Un atteggiamento che ha scosso alcuni tra i giovani studenti. Alla fine, l’uomo ha lasciato l’istituto, prima però si è rivolto con tono di sfida alla professoressa: “Mi auguro che riveda quella valutazione”.

Come riporta La Tribuna di Treviso, l'episodio è avvenuto pochi giorni fa in una scuola media di Morgano, in Veneto. Ovviamente, il blitz inatteso ha lasciato la classe, ma anche gli insegnanti e la preside sotto choc. La stessa prof, il dirigente scolastico e anche alcuni genitori sono stati sentiti in questi giorni, testimoni diretti e indiretti del fatto. Il preside, da parte sua, ha avviato degli accertamenti interni per approfondire quanto è successo e poi stende un dettagliato resoconto del fatto ai carabinieri. Ed ora nei confronti dell’uomo dovrebbe arrivare denuncia per interruzione di pubblico servizio, un reato, previsto dall’articolo 340 del codice penale che punisce chiunque interrompa un servizio pubblico rischiando la reclusione fino ad un anno. Sicuramente invece il brutto voto del figlio rimarrà invariato sul registro di classe.