Il quotidiano spagnolo “El Pais” ha pubblicato la foto di tre italiani nudi in giro per le strade de La Barceloneta in pieno giorno. Ballano e ridono fuori un supermercato, sotto gli occhi perplessi dei passanti. Uno scatto di Vicenç Forner, residente del quartiere, il cui obbiettivo è denunciare gli eccessi dei turisti che il centro della città vecchia del capoluogo catalano deve fare i conti nei periodi estivi. A Barcellona il numero di turisti è salito vertiginosamente negli ultimi anni, passando da 1,7 milioni nel 1990 a oltre 7,4 milioni nel 2012, cifra che supera di gran lunga quello dei residenti, che sono 1,6 milioni. Non che tali numeri siano negativi, ma chi abita in Catalogna lamenta ormai apertamente l’atteggiamento fin troppo lascivo dei turisti. schiamazzi fino a tarda notte, canti, bottiglie spaccate per strada, rifiuti sulla spiaggia e, come abbiamo visto, spogliarelli in pieno giorno.

 "Non è un montaggio, qui i turisti fanno quello che gli pare – denuncia l’autore della foto – I tre hanno dato spettacolo per diverse ore, continuando ad aggirarsi nudi, fino a che non è arrivata la polizia municipale. Che però non sa come comportarsi in questi casi". L’indignazione e il malessere dei residenti ha ormai raggiunti livelli di sopportazione estremi, scrive El Pais, tanto che domenica scorsa un comitato di residenti ha messo in atto una manifestazione per protestare, chiedendo alle autorità municipali di fare di più contro quello che definiscono un “turismo ubriaco low cost”, come ha detto Oriol Casabella, capo dell’associazione di quartiere di La Barceloneta al giornale britannico The Guardian. “Sta uccidendo il nostro quartiere e dissuade altri tipi di turisti”. E il caso diventa subito politico: il candidato alle prossime elezioni comunali di Barcellona, Alfred Bosch, accusa di questa situazione l’attuale sindaco, Xavier Trías, che avrebbe favorito la speculazione: “Farò smettere questo sconcio”.