"Chiunque abbia visto qualcosa dopo l'incidente, nelle campagne, si faccia avanti, chiami la polizia. Io amo mio figlio e lo voglio trovare…". È il nuovo appello lanciato da Daniele Mondello, il papà di Gioele, il bambino ancora disperso dopo essere scomparso il 3 agosto scorso insieme alla mamma Viviana Parisi. La dj 43enne è stata poi trovata senza vita nelle campagne di Caronia, nei pressi dell'autostrada A 20 Messina-Palermo, mentre di suo figlio nessuno sa nulla. Daniele si rivolge a eventuali testimoni che possano aiutare i soccorritori nelle ricerche del bambino di 4 anni, di cui nessuno ha notizie ormai da undici giorni. È il secondo disperato appello che Mondello fa davanti alle telecamere: nel primo, del 5 agosto scorso, si era rivolto alla moglie Viviana: "Torna a casa, hai fatto solo un piccolo incidente. Non succederà niente né a te né al bambino, ti aspettiamo tutti a braccia aperte", le diceva. Ora la speranza, dopo la morte della moglie, è quella di ritrovare il bambino.

Le ricerche del piccolo Gioele nei boschi di Caronia

Da undici giorni circa 70 persone, tra vigili del fuoco, polizia, protezione civile, carabinieri e guardia di finanza stanno perlustrando campi e boschi di Caronia. Le ricerche si concentrano ora soprattutto intorno alla zona dove è stato rinvenuto il corpo della madre di Gioele per spingersi fino a dove, secondo i soccorritori, un bambino impaurito poteva arrivare in una fitta boscaglia. Il procuratore che coordina le indagini, Angelo Cavallo, ieri ha detto che quasi sicuramente il piccolo Gioele si trovava in macchina con la mamma Viviana al momento dell’incidente. Ci sono dei video che lo confermerebbero e anche una telefonata al numero di emergenza. Gli uomini impegnati nelle ricerche stanno liberando l'area dai cespugli per cercare di facilitare il loro lavoro, utilizzando droni e cani molecolari.