Un pistola semiautomatica di fabbricazione russa calibro 7.62, centinaia di munizioni di diverso calibro e due bombe realizzate artigianalmente detenute irregolarmente. Per questo motivo A.L., 48 anni, incensurato, gestore di un ristorante di Vieste, in provincia di Foggia, già titolare di due licenze di porto d’armi, è stato arrestato dalla Polizia di Stato che hanno arrestato.

A seguito della perquisizione è risultato che l’uomo, oltre alle armi regolarmente denunciate – tre fucili da caccia e due pistole -, deteneva abusivamente anche centinaia di munizioni di diverso calibro in misura superiore al limite consentito dalla legge. L’uomo, inoltre, nascondeva due ordigni artigianali, assemblati con polvere pirica e miccia a combustione, di cui uno potenziato con oggetti metallici per aumentarne la potenzialità lesiva.

La pistola, gli ordigni e le munizioni abusive sono stati sequestrati; il resto del materiale, tra cui anche varia attrezzatura usata per ricaricare cartucce già esplose, è stato sottoposto a sequestro amministrativo, in considerazione del fatto che verrà avviata la procedura per la revoca delle due licenze di porto d’armi. L'uomo è stato arrestato e condotto nel carcere di Foggia per detenzione abusiva di armi ed esplosivi e, su disposizione del pm di turno, è stato condotto nel carcere di Foggia, in attesa di convalida.