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in foto: immagine di repertorio

Dopo essere stato morso dal cane della convivente, lo ha colpito ripetutamente con un coltello. Poi, una volta ucciso, ha dato fuoco alla carcassa della povera bestia. Per questo motivo un uomo di 44 anni, ieri mattina, 18 maggio, è stato arrestato dai carabinieri stazione di Rivoli per resistenza a pubblico ufficiale, porto d’arma bianca e uccisione di animale.

Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma del comune alle porte di Torino – arrivati sul posto dopo le segnalazioni dei vicini che avevano sentito i lamenti del cagnolino intorno alle 7 – l’autore dell’efferato gesto avrebbe agito a seguito di un morso dell'animale. Arrivati in tempo zero in quella casa indipendente alla periferia di Rivoli, hanno potuto solo constatare la carcassa bruciata di quel povero meticcio. L'uomo, un 44enne italiano, pregiudicato, domiciliato a Rivoli, ha ammesso di averlo portato all’esterno della casa e aver tentato di dargli fuoco usando un accendino e dell’alcol etilico, dopo averlo colpito con un coltello.

L’uomo ha opposto resistenza all'arresto, ingiuriando ripetutamente i militari.  Sequestrati il coltello, la bottiglia di alcol etilico e l'accendino utilizzati per compiere il macabro gesto. La carcassa, invece, è stata affidata ai veterinari dell'Asl To3.
Nei prossimi giorni, a Torino, il processo per direttissima.